1 – 19 MAGGIO 2011 Finale Provinciale MINIScarabocchio

Il 19 maggio presso il campo sportivo di Carpignano Salentino, Antonio Perrone – responsabile ragazzi della san Francesco d’Assisi Galatina, ha diretto la finale del campionato ANSPI 2011 “Gioca con il sorriso” di calcio a 7 categoria Mini Scarabocchio - nati anni 2002/03 - tra Collepasso Bachelet vs Evergreen Gallipoli Stella Maris. Ebbene: la Società Evergreen Gallipoli Stella Maris ha perso la finale !!! Incredibile ma vero visto che sinora tutte le finali delle diverse categorie erano state vinte da formazioni della società Gallipolina !!! Gara disputata al meglio di tre tempi da 12 minuti ciascuno con eventuali 2 tempi supplementari da 5 minuti ciascuno e, qualora ancora parità, calci di rigore. La gara è stata equilibratissima sino alla fine tanto che dopo 2 tempi il risultato era ancora fermo sullo 0-0 di partenza! Nel terzo tempo il Collepasso Bachelet si portava in vantaggio ma non era finita! I ragazzi della formazione gallipolina avevano una reazione grintosa e riuscivano a pareggiare: tempi supplementari! Nel primo dei due i ragazzi del Collepasso riuscivano a mettere ancora la palla alle spalle del portiere avversario: è stato il gol partita ! Invano i ragazzi del Gallipoli assediavano la porta avversaria rischando molto nel contropiede, ma il risultato non cambiava. Al termine, dopo vari interventi tra cui quello del Sindaco del Comune di Carpignano Salentino, l’incaricato ANSPI Sport dei Comitati zonali di Otranto e Nardò/Gallipoli, Sig. Eugenio Bray, ha consegnato nelle mani dei due capitani le ambite coppe !! Tabellino: Collepasso Bachelet batte Evergreen Gallipoli Stella Maris 2-1 d.t.s. (0-0, 0-0, 1-1; 1-0, 0-0.) Arbitro Sig. Antonio Perrone di Galatina.

Articolo tratto da www.galatina.it


 

2 settembre - 6 settembre 2009 -Bellaria Igea Marina (RN)

29^ Rassegna Nazionale Sportiva dell'A.N.S.P.I.

…LA RASSEGNA VISTA DA UN ISTRUTTORE…

Anche quest’anno, al termine delle vacanze estive, è arrivata la classica gita di Belluria per le finali nazionali Giocasport. A difendere i colori della nostra associazione sono stati i ragazzi della pallacanestro capeggiati dagli istruttori Francesco e Gabriele Gatto e dal sottoscritto. Ad accompagnarci nell’avventura, come nostri grandissimi tifosi, la presidentessa Pina Paglialonga con famiglia, Rossella e il suo ragazzo. Per me si trattava della prima esperienza a Belluria, e non solo come istruttore. L’iscrizione al torneo di pallacanestro, infatti, prevedeva la partecipazione di squadre seniores di livello amatoriale. I nostri ragazzi proprio quest’anno avevano terminato due mesi fa il campionato provinciale under 14. Pertanto, occorreva rafforzare la squadra con elementi più grandi. Abbiamo deciso, noi istruttori della pallacanestro di metterci in gioco e divertirci insieme alla squadra, con l’obiettivo di far dimostrare soprattutto ai ragazzi quanti valgono. Il risultato, in occasioni come queste, è l’ultima cosa che conta, più importante è che loro imparino lo spirito dello stare insieme, giocare con i grandi e divertirsi. Il torneo si è disputato con la formula di un girone unico a quattro squadre, oltre a noi c’erano una rappresentativa siciliana e due emiliane. Alla fine siamo giunti quarti, ma l’orgoglio principale è stato quello di aver raggiunto quei piccoli obiettivi che gara dopo gara il nostro coach-giocatore Francesco ci assegnava. Il lavoro svolto nelle settimane precedenti al viaggio è stato avvalorato seguendo tutte le strategie difensive e gli schemi d’attacco che ci sono stati impartiti. I nostri “lunghi” si sono sacrificati nel difficile compito di marcare i loro pari ruolo più grossi ed esperti per ovvie differenze di età. I play maker hanno illuminato il gioco con passaggi geniali, le ali e le guardie hanno segnato canestri importanti e pesanti. C’è stato anche, chi ha potuto realizzare il suo sogno di giocare da titolare! I nostri tifosi hanno urlato e incitato nel palazzetto come pazzi e questo ci ha dato quella grinta in più quando eravamo stanchi. Perchè non bisogna dimenticare che Bellaria non è solo sport e sfide, ma anche momenti di svago e allegria sempre sotto il segno di Gesù. Come si possono non ricordare le lunghe passeggiate per il centro della città a piedi o col tandem il sabato sera, la meravigliosa prima giornata a Mirabilandia vissuta con l'adrenalina pure delle giostre di ultima generazione e le “vagonate” d'acqua dei giochi acquatici. A questi momenti, vanno aggiunte la passeggiata a Rimini il venerdì sera e i tuffi che i “nostri” hanno esibito ogni giorno nella piscina dell'albergo; senza dimenticare gli abbondanti pranzi e cene che lo staff dell'hotel ci serviva. Con tutti questi appuntamenti, non è potuto mancare il tempo per ringraziare il nostro Signore di ciò che stavamo vivendo, sia per la Preghiera dello sportivo prima di ogni partita, sia della Messa del sabato sera. La domenica mattina, i ragazzi sono stati premiati per la partecipazione al torneo, aggiungendo un altro “titulo” a quello conquistato nelle semifinali provinciali di categoria. Da menzionare anche gli onorevoli risultati di Alberto Stifani, Elisabetta Venuti e fratelli nell'atletica leggera. Io sono rimasto meravigliosamente stupito e commosso da questo esperienza che non potevo immaginare così intensa. Le giornate trascorse insieme ai ragazzi sono state bellissime e mi hanno riempito di gioia. Per questo li ringrazio tutti di cuore: Alberto, Cristian, Cristiano, Daniele, Diego, Emanuel, Giacomo, Nicola, Pasquale e Valentino. Ultimo e non da meno, colgo l'occasione per ringraziare l'amico, nonché coach, Francesco per avermi introdotto nella realtà ANSPI! Grazie a tutti!!!

Mattia Merenda


…E LA RASSEGNA VISTA DA UN RAGAZZO…


Noi ragazzi del basket appartenenti al circolo ANSPI dal 2 al 6 settembre siamo andati a Bellaria in compagnia di Pina, Gabriele,Francesco,Tommaso,Mattia,Rossella e Filippo. È stata un esperienza indimenticabile vivere dal vivo Mirabilandia che fino ad ora avevamo potuto vedere in TV o su internet; l’enorme parco divertimenti di Ravenna con tutte quelle giostre che riuscivano a farti rimanere senza fiato. Quest’esperienza è stata molto positiva anche perché ci ha fatto crescere e migliorare il nostro modo di giocare poiché ci siamo potuti mettere a confronto con i più grandi. Siamo rimasti anche contentissimi dell’albergo e della grande ospitalità che ci è stata offerta; le camere erano abbastanza comode e comunque si distingueva dagli altri hotel per il cibo. Un altro punto positivo di questo viaggio sono state le serate trascorse a Rimini,in albergo ma soprattutto con i divertentissimi tandem e siamo riusciti anche a far prendere un gran bello spavento a Pina:

“A te un grazie per la persona eccezionale che ci hai dimostrato di essere, che oltre ad essere la mamma dei tuoi tre splendidi ragazzi lo 6 stata anche per noi.”

“Un grazie anche a te Tommaso che a volte ti sei impegnato ad essere un padre severo con noi, ma fondamentalmente non lo sei mai stato poiché come persona sei dolcissima; e ancora grazie per aver immortalato tanti momenti belli vissuti insieme.” Una riflessione speciale la vorrei dedicare a te Francesco poiché è stato molto emozionante vederti giocare dal vivo; tu a noi non hai insegnato solo a giocare a basket,ma anche essere una squadra,aver rispetto l’uno dell’altro ed essere ancora uniti dopo tanti anni. Questi non sono semplici insegnamenti ma sono valori che solo una persona unica ed eccezionale come te ci ha potuto trasmettere.

Grazie veramente Francesco e ai tuoi genitori di averci cresciuto e dato a noi la possibilità di avere un ottimo maestro. Una cosa spero che tutti questi anni vissuti insieme, non rimangono solo un ricordo ma continuare ancora ad essere una squadra guidata da te.

E infine un grazie speciale a quattro splendidi ragazzi: Rossella,Gabbriele,Filippo e Mattia per la loro splendida compagnia e di averci entusiasmato e divertito tanto..!!


Cristiano Campa

 

1 – 25 LUGLIO 2009 GIOCOLANDIA 2009

E' giunto al terzo anno consecutivo il ciclo di attività ludico - ricreative per l'estate denominato “giocolandia” , proposto e sostenuto dall'amministrazione comunale di Collepasso e realizzato per mezzo dell'associazione sportiva parrocchiale ANSPI “V. Bachelet”. Protagonisti, come sempre, i bambini e ragazzi che quest'anno sono stati ben centoquaranta, a testimonianza del fatto che il divertimento e la gioia di stare assieme sono assicurati. Ben contente anche le famiglie che hanno potuto, in questa come nelle scorse occasioni, affidare i loro ragazzi più e meno grandi in mani sicure, grazie all'impegno, alla passione e dedizione di quindici istruttori, curiosamente chiamati “maestri” dai loro giovani “discepoli”. In giocolandia essere “maestro” significa essere un compagno di giochi, un fratello maggiore che trascorre piacevolmente del tempo insieme ai suoi numerosi piccoli fratelli, che con pazienza sa loro insegnare l'autenticità della competizione, la gioia della vittoria e la pacatezza della sconfitta. Stare assieme è crescere assieme, colmare le differenze, acquietare il diverbio. E' questo l'aspetto più bello, più grande, più “fresco” che i bambini sanno (loro) da “maestri” insegnare agli adulti, che spesso e facilmente si nascondono dietro le maschere d'occorrenza. Giocolandia è stata, come tutte le attività svolte dall' ANSPI un modo per approcciarsi ai ragazzi, rendendoli partecipi, nel caso specifico tramite competizioni sportive quotidiane e non solo, di momenti di crescita collettiva. Si spaziava dal calcio ai “giochi d'un tempo” passando per il basket, l'atletica, il volley e belletti coreografici per i più piccoli. Noi istruttori teniamo sempre a mente l'obiettivo “oratoriale” che la collettività richiede. Fratellanza, amicizia, spirito solidaristico e passione sono stati i sentimenti che da fratelli maggiori abbiamo cercato di trasmettere ai ragazzi. Certamente qualche piccola difficoltà non è mancata originata dalla diversa personalità di ciascuno. Ma è ciò che rende speciale lo stare assieme: approcciarsi, condividere e quando necessario educare con l'attenzione di chi sa di essere preso come esempio. C'è stata soddisfazione, concedeteci di dirlo, nel vedere i ragazzi sorridere, andare via e ritornare il giorno successivo impazienti di iniziare nuovamente a divertirsi. Soddisfazione nel dialogo con le famiglie che hanno apprezzato quanto fatto, soddisfazione per noi istruttori poiché è “cosa buona” . E' lo stimolo per andare avanti, per fare sempre meglio; cercheremo di continuare su questa strada. Ringraziamo l'amministrazione comunale che fiduciosamente ha anche quest'anno riconfermato l'ANSPI come realtà operativa all'altezza della situazione e tutti coloro che più o meno direttamente, più o meno vistosamente hanno reso possibile l'evento con il loro impegno.

Giorgio Nocco


Pallacanestro 2008/09

Campionato Provinciale Maschile Under 14

Sabato 20 e Domenica 21 giugno 2009 si sono svolte a Monteroni, in uno dei templi della pallacanestro leccese, le Final Four per l’assegnazione del titolo di Campione Provinciale per la categoria Under 14 maschile. A vincere le finali è stata, come da pronostico, l’Olimpius Parabita, dominatrice da imbattuta della stagione regolare, che ha avuto la meglio su La Scuola di Basket Lecce, classificatasi seconda, la New Basket Lecce, quarta, e il nostro Circolo giunto terzo, confermando l’ottimo piazzamento ottenuto alla fine del girone all’italiana(con gare di andata e ritorno). I nostri ragazzi( Nicola Ria, Valentino Mele, Silvio Meleleo, Giacomo Scollato, Emanuel Corrado, Cristiano Campa, Daniele Russo, Alberto Stifani, Matteo De Rosa, Cristian Pasanisi, Pasquale Castellana, Diego Luperto, Andrea Oberdan, Antonio Colazzo), infatti, hanno disputato un gran bel campionato, la migliore delle tre partecipazioni al torneo federale che ci ha visto protagonisti in questi anni, tenendo conto degli inaspettati exploit esterni a Nardò e Maglie(in realtà dove le squadre senior militano nei campionati regionali e ai massimi livelli) o la bella vittoria “casalinga” contro la New Basket Lecce (il cui settore giovanile è uno dei più competenti di tutta la Puglia) che ci hanno consentito l’accesso alle finali. Un plauso, dunque, ai nostri ragazzi, anche considerando il fatto che hanno dovuto disputare, per il secondo anno consecutivo, tutte le partite in trasferta, non essendo il nostro paese dotato di un impianto omologato per la pallacanestro. Le nostre partite interne, infatti, si sono disputate nella palestra dell’istituto tecnico commerciale di Casarano ( un sincero grazie al vicepreside Filieri che si è personalmente interessato al nostro problema) con le conseguenze sportive( i ragazzi, soprattutto nelle prime partite, non avevano punti di riferimento allenandosi a Collepasso) e logistiche che una simile, obbligata, scelta comporta. L’augurio, ovviamente, è quello che la situazione delle strutture a Collepasso possa migliorare, visti anche i risultati di altre realtà sportive che si troveranno per questo ad affrontare i nostri stessi problemi, anche nel breve periodo per poter continuare il nostro progetto e magari fare ancora meglio a livello sportivo, tenendo presente, comunque, il nostro contesto oratoriale e che prima della vittoria sul campo viene sempre l’obiettivo di stare insieme e divertirsi. Buone vacanze!

 

 

Articolo dalla Gazzetta del Mezzogiorno - PARABITA . L’Olimpius Parabita si è laureata campione provinciale nella categoria under 14 maschile di basket. Il quintetto allenato da Sergio Stefanelli ha primeggiato nei play off disputati a Monteroni. In finale i parabitani hanno piegato le velleità del Basket Lecce, superato con il risultato di 64 a 44. Nella semifinale, invece, i baby della Olimpius avevano ottenuto la vittoria a tavolino per 20-0 nei confronti del New Basket Lecce in quanto quest’ul - tima formazione è stata squalificata per aver schierato un quintetto che aveva già preso parte ad un altro girone. Terzo il Collepasso. Ispirata dal “cecchino” Matteo Caggiula, autore di 20 punti nella finale, e dalle ottime prestazioni di Ruben Rausa, Riccardo Tornesello e Joshua Pasanisi, l’Olimpius ha dimostrato una forte coesione, facendo perno su un’attenta difesa di squadra. Gli altri neo-campioni: Cosimo Cataldi, Riccardo Ferrari, Paolo Russo, Matteo Prete e Federico Guida.

Francesco Gatto

Mattia Merenda


 

 

IL NOSTRO 2 GIUGNO

“GIOCA CON IL SORRISO”

Eccoci qua… come ogni anno il 2 giugno si è svolta nel Parco Bosco l’ “Olimpiade del sorriso” a chiusura delle attività svolte durante l’anno. Anche in occasione di questa manifestazione i nostri ragazzi hanno mostrato a tutti noi il grande entusiasmo e la meravigliosa felicità che li contraddistingue, pur essendo protagonisti ,per tutta la giornata, di sfide appassionanti nelle varie discipline. Quest’anno soprattutto è stato meraviglioso vedere tanta gioventù che si dedicava, dando tutta la propria disponibilità ,ai nostri piccoli campioni :parlo naturalmente dei giovanissimi edu –allenatori!!! È davvero una bella realtà vedere questi giovani così educati al sacrificio e così pazienti. Mi chiedo quanti di loro avrebbero voluto andare a divertirsi con i loro coetanei. Invece… eccoli qui, a prova del loro super altruismo, hanno preso a cuore questa stupenda favola che è l’ANSPI, aiutando a crescere questi ragazzi sia tecnicamente in ogni sport ma soprattutto nel diventare grandi uomini o donne affinchè possano affrontare la strada tortuosa della vità. Ora ritorniamo a descrivere lo svolgimento della festa e soprattutto il cammino faticoso che c’è dietro. Innanzi tutto, come di consueto, circa un mese prima dell’evento la presidente insieme al consiglio direttivo e ai nostri edu-allenatori hanno organizzato delle runioni nelle quali si sono definite le caratteristiche di questa olimpiade e anche i compiti degli istruttori che a coppia hanno badato a ogni singola fascia d’età. Lo spettacolo che noi tutti abbiamo potuto ammirare nel giorno della festa è stato frutto di giorni e giorni di preparativi. L’organizzazione è stata così precisa nei dettagli grazie alla splendida passione e all’esemplare impegno e applicazione di tanta gente che ha lasciato i propri impegni ed ha collaborato per rendere la festa sempre più confortevole per i nostri ragazzi. I preparativi si sono svolti senza un programma ben definito ma quando lo permetteva la situazione metereologica che non è stata molto favorevole, in quanto pioveva a sprazzi nella settimana prima dell’evento. Ma, nonostante il tempo fosse d’intralcio, si è riusciti a organizzarsi al meglio. Per cui i primi lavori erano finallizzati a rendere“abitabile” il bosco che non era certo in buone condizioni. Dopo si è pensato ad abbellirlo per creare un ambientazione che sarebbe riuscita ad avvolgere i ragazzi in un’atmosfera piacevole. Perciò, sono state abbellite le stradine del bosco con centinaia di bandierine che,alla luce del sole ,producevano un luccichio, rendendo quasi “stellato” l’immenso verde circostante. In più quest’anno, dopo aver “colorato” il palco con striscioni,fiori… ,ha preso vita la nostra mascot Lion di cui si sapeva solo l’esistenza ma non era ancora stata creata materialmente.Poi è stato il momento dell’allestimento dei gazebo per la ristorazione serale , inoltre si è delimitato ,con dell’ombreggiante, uno spazio riservato alla praparazione di hot-dog e patatine. Infine sono stati preparati i campi da gioco e gli spazi destinati ad ospitare altre sfide in diversi giochi come bandierina o tiro alla fune… Ed eccoci al giorno dell’evento :la mattinata era diversa dalle altre, si respirava una aria limpida ed il cielo era terzo ma caratterizzato da piccole nuvole scure; vi era però un piccolo sole che spuntava quasi timidamente tra di esse. I ragazzi aspettavano vicino al bosco già un’ora prima dell’orario d’inizio che era fissato per le 8:30. Nei loro occhi era solo visibile il grande ardore e soprattutto tanta carica di chi aspetta quel momento da mesi. L’entusiasmo si notava da chilometri nei loro atteggiamenti e cresceva pian piano che l’inizio della festa si avvicinava. A distanza di mezz’ora dal via la maggior parte dei ragazzi era già dentro il bosco che era stato allestito in modo a dir poco pregevole, creando una suggestiva ambientazione con fiori,bandierine arancioni e striscioni anspi che producevano un’esplosione di colori splendenti sullo sfondo verde della vegetazione (sembrava di essere in un mondo fiabesco, surreale ,denso di allegria). Quindi sembrava essere tutto pronto per iniziare una giornata di divertimento puro e soprattutto sano per i nostri fanciulli. Allora non resta che dare il via ai giochi, per dare l’opportunità ai ragazzi di sprigionare la loro vitalità e infatti così fu!!! La giornata si è aperta con un breve saluto della nostra presidente e con un momento di cristianità durante il quale tutti i presenti hanno recitato la preghiera dello sportivo. Davvero commovente fu quell’attimo nel vedere la presenza di Gesù in quella moltitudine di r agazzi,donandoci così un esempio di semplicità e umiltà. Ma i nostri campioni sembravano impazienti; allora si è badato poco agli aspetti formali della festa , procedendo subitò con la distribuzione delle “ famosissime” magliette arancioni.Era davvero bello vedere quella massa arancione di ragazzi ,che solo nel guardarla ci si accecava gli occhi per la vivacità che emanava. Lo stesso colore delle magliette li rendava quasi coetanei ma non lo erano affatto ,però in quella circostanza non si badava alla propria età dal momento che il comando era uguale per tutti: DIVERTIRSI !!! Successivamente sono stati divisi i ragazzi per età e per sesso e i differenti gruppi, capeggiati dagli istuttori, sono partiti con diverse mete; avevano principalmente un unico traguardo che va ben oltre l’incontrovertibile legge dello sport, l’ AMICIZIA!!! I giochi sono continuati fino alle 14, quando si è dato sfogo alla fame dei piccoli e grandi. Alcuni ragazzi, presi dall’euforia delle gare, non volevano fermarsi neanche per un attimo, bisognava convincerli che i giochi sarebbero continuati. Intanto un tabellone ,posto all’ingresso del bosco, ci informava dell’andamento delle sfide, riportando le classifiche per ogni sport. Era meraviglioso vedere la felicità dei piccoli capitani delle squadre nell’aggiornare il tabellone, come se sentissero l’importanza e la responsablità del ruolo di capitano. Ma l’aspetto più bello degli “oranges” era la loro serenità e tranquillità con cui affrontavano ogni sfida. I nostri cuori si riempivano di gioia, poiché notavamo che il traguardo principale era stato raggiunto: il SORRISO !!! Dopo la pausa-pranzo, l’Olimpiade ha ripreso il suo andamento normale con sfide avvincenti ma sempre allietate dell’allegria che appariva soave sui visi dei nostri piccoli campioni. Comunque sui volti di alcuni ragazzi si iniziava anche a scorgere un po’ di stanchezza ,ma lo si poteva permettere,dato che erano lì dalle otto di mattina(era quasi impensabile che non sarebbe uscita allo scoperto!!!). Inoltre, dobbiamo ricordare che, come ogni, anno la pittura ha goduto di una meravigliosa vetrina nell’immenso verde della natura , avendo la possibilità di esporre i quadri, realizzati durante l’anno, lungo il viale che porta al centro della festa; non mancava la meraviglia sui volti della gente nel vedere la grande fattura di queste opere, nonostante fossero realizzate la maggior parte da ragazzi. Alle 18:30 ha avuto inizio la Santa Messa, il fulcro della gionata; non dimentichiamo che il compito principale di questa associazione è fungere da ponte tra la strada e la parrocchia, tra il divertimento e il buon rapporto con Dio. Da quel momento questo concetto non fu mai così chiaro, grazie soprattutto allo spettacolo proposto durante la celebrazione, caratterizzato a forti tinte arancioni ma anche da famiglie venute lì per assistere alla Santa Messa e passare con noi la serata. La presenza ,così numerosa, di famiglie e ragazzi, cioè il fulcro del nostro presente e futuro, ci rendeva spettatori di un esempio vivo di cristianità. Dopo la celebrazione il nostro ristorante allestito sotto i gazebo apriva i battenti e fu subito attivo, pronto a sfornare hot-dog e patatine a volontà. L’unica nota negativa del momento era il tempo che non era certo dei migliori, in quanto iniziava a “brontolare a suon di fulmini”, preannunciando che la stabilità metereologica e il sole ,goduto fino a quel momento, era pronto a lasciare spazio a una pioggia ormai imminente. Intanto l’intrattenimento serale cominciava con il kick boxing che dava spettacolo, effetuando un esame” a porte aperte”, al publico presente. Molte famiglie e ragazzi ,durante l’esibizione, applaudevano, mostrando la loro approvazione ma soprattutto caricando i nostri ragazzi,siccome avevano avvertito la loro emozione nell’esibirsi davanti a un pubblico così numeroso. Successivamente ,a differenza degli anni precedenti, la Victory Dance ,una scuola di danza di Parabita, si è esibita in un balletto di hip - hop. Questa scuola durante l’anno ha dato la disponibilità di alcuni suoi istruttori per insegnare ai nostri piccoli apprendisti una disciplina così difficile come la danza. Dopo ,mentre già iniziavano ad esserci piccole goccioline che veniven giù dal cielo ormai coperto di nuvole scure, era il momento della premiazione, il più voluto dai ragazzi che erano entusiasti di esserre premiati e di salire sul palco nonostante fossero arrivati ultimi nella loro fascia d’età. Quest’anno,infatti, per non creare differenze tra vinti e vincitori, tutti gli oranges sono stati premiati con delle medaglie. Lo scenario visto sul palco, come ci si poteva immaginare, fu uno stupendo finale: tutti premiati e accomunati dall’unico fattore che ha reso irripetibile quell’esperienza: il sorriso. Per chiudere in bellezza la serata due comici “Cipolla e Petrusinu “ ci hanno fatto ridere “a crepa pelle”deliziandoci con un loro spettacolo …ma la pioggia ha interotto i comici e ha ,perciò, provocato la fine anticipata della festa. Penso che solo quest’imprevisto ha bloccato la serata nel finale perché con quell’atmofera la festa sarebbe potuta continuare ancora per molto.

Ma… alla prossima ragazzi, portate nel mondo la semplicità e la gioia che vi differenzia e non perdete mai il sorriso!!!

Gabriele Venuti


 

RISULTATI ATTIVITA’ SPORTIVE 2008/09

Alcune informazioni sulla stagione sportiva che sta per terminare

A pochi giorni dalla manifestazione celebrativa “Gioca con il Sorriso” del 2 Giugno, si può fare un piccolo bilancio dei novi mesi delle varie attività sportive che hanno visto coinvolti istruttori e ragazzi, tutti insieme. È sempre bene ricordare che, indipendentemente dal risultato finale che si consegue, positivo o negativo che sia, il reale obiettivo iniziale che l’associazione si prefigge l'apprendimento dei reali valori dello sport da parte dei nostri ragazzi come il rispetto dell'avversario, degli arbitri, degli istruttori e dei compagni di squadra stessi e lo stare insieme vivendo l’incontro sportivo come una festa. Tra le varie attività sono impegnati ragazze e ragazzi da sei a tredici anni. Lo sport che vanno per la maggiore sono, naturalmente il calcio per i ragazzi e pallavolo per le ragazze. In particolare, i ragazzi del calcio a 7 nella categoria “Aspiranti” (nati nel 1996/97) sono in lotta per vincere il titolo di categoria e attualmente in semifinale. Anche i ragazzi della pallacanestro si sono classificati terzi nel girone unico del campionato provinciale categoria Under 14 e sono anche loro impegnati nelle semifinali provinciali. Un applauso va anche a tutte le compagini che si sono impegnate nei vari sport e che hanno degnamente rappresentato la nostra realtà collepassese. In attesa dei risultati definitivi delle varie squadre ancora impegnate, allego le tabelle dei risultati dei vari campionati per chi ne volesse sapere di più. RISULTATI

Mattia Merenda


 

27-31 Agosto 2008

28° Rassegna Nazionale Sportiva ANSPI

Dal 27 al 31 agosto il circolo A.N.S.P.I. “V. Bachelet“ – A.S.D. di Collepasso, per il quarto anno consecutivo, ha partecipato alla 28^ Rassegna Nazionale Sportiva dell’A.N.S.P.I svoltasi a Bellaria Igea Marina vivendo quest’esperienza con lo stesso entusiasmo e con la stessa sportività degli anni precedenti. Il nostro Circolo è stato rappresentato con onore nelle categorie Pallavolo femminile, Calcio a 7 e Tennistavolo. Durante la serata del 27 agosto, tutta la spedizione è pronta per partire…ci si ritrova alle 21:00, atleti e genitori al seguito. La gioia è tanta, l’ansia si nota negli occhi degli adulti,ma soprattutto in quelli dei nostri atleti che finalmente dopo tanta attesa si ritrovano per dare il “VIA” a quest’avventura.Durante il viaggio non sono nella pelle…si vede…scherzano, ridono, si raccontano…in entrambi i pullman domina un clima di entusiasmo che in poco tempo coinvolge tutti. Il viaggio prosegue tra un sonnellino ed una sosta (forse più di qualcuna) fin quando non spuntano i primi raggi del sole che ci svegliano e ci fanno osservare la bellissima alba del 28 agosto…I ragazzi sono stanchi,gli adulti un po’esausti dalla lunga nottata, ma la stanchezza svanisce nel nulla di fronte alla grande insegna del parco di Mirabilandia.L’atmosfera è gioiosa, il posto è affollatissimo e bellissimo…I ragazzi sono pronti per provare tutto… vogliono muoversi da soli…poi qualcuno dice…” No, è meglio con gli istruttori”…qualche genitore…“ No, vi seguiamo anche noi, almeno controlliamo dove potete salire…”.E’ bello vedere muovere tutto il gruppo insieme, aspettare le lunghe file e intanto raccontarsi…vedere genitori essere in ansia per figli e figlie che non sono i propri…o vedere salire il bambino con il genitore di un altro…Tutto questo è segno che questo gruppo sta partendo con il piede giusto… le famiglie si stanno allargando pronte a diventare “Una” sola,che ha tanta voglia di vivere bene ed insieme questi giorni! Distrutti, ma soddisfatti verso le 18:00 salutiamo il bellissimo parco e giunti a Igea Marina,dopo circa mezz’ora, troviamo ad accoglierci il tanto atteso hotel dell’ “Amarissimo” che ci ha ospitato già lo scorso anno…per qualcuno, infatti,è un modo per rispolverare alcuni ricordi…per altri è una situazione del tutto nuova e partono subito ad esplorare il posto… Dopo una bella doccia e una gustosa cena,si può dire che ci siamo ripresi un po’. Alle 21:00 è prevista la riunione tecnica al palazzo del turismo dove saranno comunicati i sorteggi ed il programma della manifestazione. La mattina del 29 Agosto segna l’inizio ufficiale ai giochi con la Cerimonia di Apertura e con l’accensione della Fiaccola della Pace.Il momento è importante, uno tra i più significativi dell’intera manifestazione. Ecco fuori le fotocamere per immortalare il momento e poi lasciate al collo perché ormai i campi di Bellaria sono pronti ad accogliere tutti i nostri ragazzi che li animeranno per un po’ di giorni dando vita ad una bella favola. A dare il “Via”scendono in campo in contemporanea i ragazzi del calcio e le ragazze dalla pallavolo. I ragazzi del calcio raggiungono puntuali il campo, fanno vedere del bel gioco anche se a volte manca un pizzico di fortuna…purtroppo i risultati non sono vincenti, ma loro più di tutti hanno preso con lo spirito giusto quest’esperienza, sono sempre sorridenti…non si demoralizzano mai…per loro l’importante è divertirsi.Sono un po’ sfortunati perché si sono confrontati con ragazzi più grandi di loro e perché un capitano per volta ad ogni partita si fa male. Con il pareggio dell’ultima partita si sono risollevati un po’ gli animi…hanno preso fiducia nelle loro potenzialità che ci sono sempre state,ma che forse loro non ne erano convinti. Le ragazze della Pallavolo disputano la loro prima partita contro le coetanee di Molfetta… Tanta è la loro emozione sin dalla sera precedente tanto che si sono addormentate presto per recuperare le energie per il giorno dopo… la stessa emozione che si ripresenta al mattino in albergo e nel campo… un’emozione semplice… le capiamo…tanto da avere una voglia matta di dire a tutte loro di stare tranquille, di godersi il momento perché queste soddisfazioni sono tutte loro…sono emozioni che solo chi l’ha già vissute conosce la ricchezza che lasciano nel cuore di ognuno di noi. La prima partita inizia…dagli spalti si ascoltano gli inni di incoraggiamento da parte dei genitori e tifosi…si vince nel primo set, si soffre nel secondo per vincere poi al tie-break.Nelle partite successive contro la nota Emilia Romagna,il risultato non è dalla nostra parte e questo ci impedisce di piazzarci in alto in classifica. S’intravede un po’ d’amarezza negli sguardi del mister, delle ragazze e di tutti al seguito,ma le ultime partite sono quelle del riscatto…sapevamo che era un bel gruppo e che non ci avrebbero deluso e l’hanno dimostrato, riprendendosi e giocando bene, mettendo a frutto le loro potenzialità,combattendo palla su palla, sembra come se fossimo entrati nel loro cuore a dire: “dai,forza, giocate bene…”; continuano gli inni dal pubblico, in panchina vorremmo esultare,ma non è ancora il momento e r eprimiamo la nostra gioia…ecco gli ultimi punti…sono a nostro favore…è finita…abbiamo vinto…Mister Giuseppe emozionato,dopo i diversi show delle precedenti partite,può tirare un sospiro di sollievo,alle ragazze vanno i nostri complimenti perché hanno saputo dimostrare i gioielli che sono e soprattutto il gruppo che insieme brilla e che spero diventerà qualcosa di prezioso. E i ragazzi del Tennistavolo? Meravigliosi anche loro, grazie al lavoro del loro istruttore, hanno sfoderato vittorie importanti che purtroppo a causa della concomitanza degli appuntamenti non ci siamo potuto gustare.Hanno portato a casa gli unici due titoli nazionali nel singolo sotto i nomi di Gabriele Verardi ed Elena Sansò…davvero bravi!Un po’ ce l’aspettavamo tutti vedendo i risultati delle edizioni precedenti. Tutte tre le rappresentative ci hanno fatto vedere il vero sport,quello con la S maiuscola,uno Sport sano che abbiamo cercato di insegnare per un anno intero…eh si, i nostri ragazzi…vogliosi di dimostrare,ma con la voglia di divertirsi rispettando sempre l’avversario. L’intera famiglia ha raggiunto il suo massimo spessore durante la serata del sabato quando tutto il gruppo partecipa alla Santa Messa e poi alla serata di danza sulla spiaggia dove tutti ci lasciamo travolgere dai divertentissimi balli di gruppo tanto che qualcuno si trova a ballare accanto agli animatori sul palco. La Domenica è il giorno delle premiazioni…dagli spalti i genitori sono pronti con le fotocamere ad incorniciare il momento…i nostri ragazzi sfilano sotto le gradinate…gli applausi sono tutti per loro…se lo meritano…sono stati bravissimi sia in campo che fuori! Siamo orgogliosi di loro! Il nostro applauso va invece a tutti i genitori per averci accompagnati nel difficile cammino della preparazione ai valori dello sport e perché hanno vissuto con noi ogni momento come protagonisti e non come spettatori passivi, pronti ad incoraggiare i figli per una sconfitta,a sperare in una loro vittoria,ad essere contenti di vedere nei loro figli dei veri sportivi che non si lasciano trasportare dalle cose negative della Vita Un altro applauso è dedicato agli istruttori, sia presenti che quelli rimasti a Collepasso,perché senza il loro impegno costante, la loro passione,tutto questo non aveva nessuna ragione. Domenica pomeriggio è il momento della partenza…si torna a casa…non appena sul pullman,tutti ci addormentiamo,soprattutto i ragazzi… chissà cosa pensano…cosa sognano…forse ricordano le loro belle azioni,gli incitamenti dei compagni,allenatori,genitori,i campi, il volto degli avversari,i balli,gli scherzi…lasciamoli sognare… perché magari hanno già nostalgia di questi splendidi momenti appena trascorsi…GRAZIE A TUTTI!

 

 

Bellaria!!! Ne avevo solo sentito parlare fino ad ora. Mi parlavano di un’esperienza significativa, sia dal punto di vista sportivo che da quello umano. Un mio carissimo amico, che ha vissuto la stessa esperienza più volte prima di me, un giorno mi ha detto: “vedrai sarà bellissimo, un’ esperienza sportiva e di vita indimenticabile, partirete e andrete a Bellaria come gruppo di persone, ma ritornerete comunità!” e così è stato. Dal punto di vista sportivo io ed i miei ragazzi del calcio, coadiuvati dal supporto tecnico ed umano di Francesco Gatto, abbiamo vissuto l’esperienza Bellaria abbracciando il motto di De Coubertin, per quest’anno abbiamo “partecipato” con il sorriso, come giustamente doveva essere. I ragazzi sono scesi in campo con onore e coraggio, guardando in faccia i più quotati atleti dell’altra squadra e giocando a testa alta nonostante la notevole differenza di età, che nella maggior parte dei casi era anche di tre anni. Ma questo non ha demotivato e non ha demoralizzato i miei ragazzi, anzi i nostri ragazzi che incalzando sempre di più hanno cercato di conseguire una vittoria sul campo che ahimè non è arrivata. È arrivato però un pareggio nell’ultima partita, un pareggio dal sapore di vittoria che i ragazzi hanno pensato bene di dedicare ai quattro compagni di squadra che a causa di infortuni più o meno gravi non hanno potuto dare il loro contributo, vittime di quella che è stata ribattezzata da ragazzi e genitori come la sindrome del “Capitano”. Infatti nel momento dell’infortunio tre di loro indossavano la fascia di Capitano. Ma la vittoria più importante che i ragazzi hanno conseguito è stata la vittoria del sorriso e dell’amicizia. Com’era bello vedere i ragazzi che si abbracciavano e si davano pacche di conforto sulle spalle a fine partita, magari anche dopo una cocente sconfitta. Dal mio personalissimo punto di vista, mi sono reso conto di essere legato a questi ragazzi molto più di quello che pensassi. Nel periodo di permanenza con loro, sono ritornato indietro nel tempo di almeno 30 anni, quando ero un adolescente come loro e complice con loro di scherzi , giochi e, perchè no marachelle, oppure a giocare e ridere nel parco acquatico di Mirabilandia, cosciente e soddisfatto del fatto che nonostante tutto i ragazzi ti apprezzano e ti cercano. Altro particolare che mi ha fatto enormemente piacere e che ha onorato i ragazzi, è stato il fatto che il comportamento, nonostante la fascia di età un po’ particolare e l’assenza di genitori al seguito, sia stato impeccabile e questo non è da poco. GRAZIE RAGAZZI GRAZIE ANSPI

Rossella Pellico

Tony Oberdan


 

01-25 Luglio 2008

GIOCOLANDIA 2008

E’ da poco terminato il progetto estivo del Comune di Collepasso per bambini e ragazzi dai sei ai quattordici anni organizzato per il secondo anno consecutivo dall’associazione sportiva parrocchiale ANSPI “V. Bachelet”. Si è voluto dare ai ragazzi un’ occasione per potersi divertire svolgendo tutte le attività stabilite prima, ma chiaramente di loro gradimento, imparando in qualche modo qualcosa di nuovo, aiutandoli così a crescere. Tale progetto si è svolto dal primo al venticinque Luglio presso il “Parco bosco” di Collepasso , i campetti parrocchiali e la palestra delle scuole medie.Mescolando insieme voglia di fare, forza, coraggio e a volte anche pazienza, noi giovani educatori ci siamo rimboccati le maniche per far sì che questo progetto andasse a gonfie vele e così è stato! La giornata tipo era divisa in due fasce- orario comprendenti tutte le possibili attività che si potevano svolgere nell’arco di una mattinata con gli strumenti a disposizione: dalla pallavolo al calcio, dal minibasket all’atletica.I 130 ragazzi, divisi per età,le hanno svolte al meglio con tutto il loro entusiasmo con il loro solito obiettivo: quello di vincere, accompagnati dall’attenzione e dalle parole degli istruttori i quali incoraggiavano l’animo degli sconfitti dicendo: “Dai l’importante non è vincere ma partecipare!”. Come già accennato “l’anima della festa” sono stati proprio loro: i ragazzi che puntualissimi tutte le mattine arrivavano in compagnia dei loro zainetti che contenevano non solo l’irrinunciabile panino ma anche(per un occhio vigile e attento come quello di noi istruttori) una buona dose di energia e “voglia di fare”tali da cominciare ogni giornata nel migliore dei modi.Caratteri diversi, personalità vivaci, ci hanno spinto giorno dopo giorno a conoscere e capire meglio i “nostri” ragazzi, ad entrare nel loro mondo, ad ascoltarli, a dialogare con loro, a spiegare i nostri punti di vista a volte differenti se non proprio contrari. Ad ogni litigio tra coetanei si è sempre cercato di far seguire un discorso da parte nostra che non voleva essere un rimprovero bensì un motivo di riflessione su quello che doveva essere un comportamento più consono all’interno del gruppo.Ascoltando le loro ragioni cercavamo di consigliarli nel migliore dei modi rompendo così quella barriera istruttore- ragazzo, facendoci considerare da loro come dei fratelli e delle sorelle più grandi con cui confidarsi e, perché no, a volte anche “scontrarsi”, ovviamente nel massimo del rispetto reciproco.È stato meraviglioso conoscere questi ragazzi, ascoltarli, guardarli mentre cercavano in ogni modo di difendere le proprie tesi, vederli urlare contro le “ingiustizie” dell’ arbitro, vederli “lottare” contro tutti e tutto per vincere quella partita non per conseguire un premio concreto ma solo per la convinzione di essere i numeri uno e dopo vederli esultare.Prontissimi e agilissimi riuscivano sempre a braccare i loro avversari, i loro stessi amici, ma quando non riuscivano erano pronti i grandi lacrimoni che chiamavano le nostre parole di conforto. E’ stato divertente giocare con loro, non mancavano infatti sfide di calcio o pallavolo tra istruttori e ragazzi.E’ stato bello anche cercare di spronare i pochi bambini più timidi e introversi a inserirsi in un gruppo, tanto da far nascere nuove amicizie. La giornata di chiusura di questa esperienza è stata caratterizzata da diverse gare. I ragazzi, divisi per gruppi all’interno dei quali si formavano le squadre che si fronteggiavano nelle varie competizioni .Tanto agonismo, ma anche tanta correttezza da parte loro e tanta attenzione e controllo da parte degli istruttori assegnati ad ogni gruppo.Per ogni compagine veniva scelto un nome identificativo e un caposquadra.Gli istruttori tenevano il punteggio delle varie partite di mini-calcio, mini ì-basket, mini- volley e gare di atletica. In seguito, al termine dei giochi, venivano stilate le tanto attese classifiche. I ragazzi, entusiasti, attendevano con impazienza il nome della squadra vincente che riceveva in premio una coppa. L’ambito trofeo veniva consegnato nelle mani del caposquadra da un istruttore. La giornata si è conclusa con un simpatico balletto, preparato durante questo periodo vissuto insieme. Le danze vedevano come protagonisti i bambini più piccoli partecipanti al progetto che hanno dimostrato grande entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Durante le varie attività i genitori seguivano interessati i propri figli e catturavano ogni momento della giornata con una marea di foto e video. Tutti si sono divertiti: ragazzi, genitori, istruttori e pubblico. Tutti hanno assaporato con gioia la magia di quegli splendidi momenti.

Federica Mastria

Serena Meleleo

Silvana Paglialonga

Carlo Verardi


 

18 Luglio 2008

MUSICAL ANSPI NAZIONALE “SULLA VIA DI DAMASCO”

Partenza da Collepasso il 06 luglio 2008 alle ore 04.00 del mattino, direzione la Fraterna Domus di Sacrofano in provincia di Roma. Io e mio marito Oronzo decidiamo di accompagnare i nostri ragazzi Nathalie Ria e Riccardo Moscara personalmente e di trascorrere insieme a loro 5 indimenticabili giorni. Arrivo a Sacrofano alle ore 12.00.La struttura Fraterna Domus è un piccolo villaggio alle porte di Roma, attrezzata per accogliere, con stile semplice e familiare, ospiti desiderosi di trascorrere un po’ di tempo in un’oasi di pace, in meditazione e preghiera, immersi nel verde del Parco di Veio, lontani dallo stress e dai rumori della vita quotidiana. Ed è proprio così che ha inizio la nostra avventura vissuta da circa una quarantina di giovani provenienti da varie parti d’ Italia, con una Santa Messa celebrata proprio per questi ragazzi. I ragazzi cominciano a lavorare già il lunedì mattina. Questo il programma giornaliero sostenuto da loro nella settimana di studio e allestimento del musical. Sveglia ore 07.30. Colazione ore 08.00-09.00. Svolgimento attività di ballo, canto e recitazione ore 09.00-13.00. Pranzo ore 13.00-14.00. “Libertà” ore 14.00-15.30. Ripresa delle attività ore 16.00-20.00. Doccia. Una settimana di duro e intenso lavoro che ha permesso ai ragazzi di approfondire la loro conoscenza e di formare, sin da subito, un gruppo ben affiatato e con la voglia di realizzare qualcosa di veramente straordinario, attraverso la collaborazione con gli insegnanti,l’impegno,la fatica e la solidarietà:"Una vera sfida!" come ha definito questo progetto Doriana Marin, responsabile nazionale ANSPI del settore musicale. Il risultato di tanto duro lavoro è un musical fresco, giovane, a tratti divertente, ma soprattutto molto istruttivo che ha l’ intento di portare ai giovani il messaggio apostolico di San Paolo utilizzando, proprio com’ è nello stile dell’ apostolo delle genti, un tono pacato e solenne, per descrivere il grande disegno divino della salvezza, svelando il mistero di Dio per cui tutti sono salvati in Cristo mediante l’ inserimento nel suo corpo vivo che è la Chiesa. Messaggio di continuità nell’ amore in un unico Dio, nell’ incontro tra la Torah o Legge, primi cinque libri del Pentateuco e la grazia dal Cielo donata attraverso la venute di Cristo, incontro che si racchiude in un’ unica chiave di lettura “Ama il prossimo tuo come te stesso”, parole usate da Gesù per riassumere i dieci comandamenti dati a Mosè. "Un momento di riflessione e di approfondimento attraverso l’ uso di linguaggi affascinanti ed evocativi quali la musica, il canto,la danza e la recitazione" queste le parole del presidente nazionale ANSPI Mons. Antenore Vezzosi. E proprio questo messaggio ha voluto sintetizzare il musical “Sulla via di Damasco”, magistralmente diretto dal giovane scrittore e regista Michele Casella, che per la stesura dei testi si è avvalso dell’ aiuto di Piero Castellacci, noto autore di programmi televisivi, mentre la composizione delle musiche è stata affidata al pugliese doc Michele Paulicelli. Voci fresche e giovani ben dirette dal maestro di canto moderno Fabio Lazzara. Attori espressivi e professionali seguiti in modo impeccabile dall’ attrice Brunella Cappiello. Coreografie stupende “costruite” ad arte dalla maestra di danza Rita Stabile. Ballerine brave e belle. Musicisti giovani e di gran talento diretti dall’ insegnante di pianoforte Doriana Marin. Costumi meravigliosi che pur richiamando l’ antico, conservano tutta la vivacità del moderno. Spettacolo semplicemente splendido! Notevole l ‘impegno sostenuto dal nostro circolo ANSPI “Vittorio Bachelet” che, in collaborazione con l’ amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vito Perrone ed egregiamente rappresentata dal vicesindaco Pantaleo Gianfreda e dall’ assessore Monica Marra e con l’ aiuto dei parroci Don Celeste Tedesco e Don Oronzo Orlando, si è subito attivato per accogliere in modo adeguato gli istruttori,i cantanti,gli attori e i ballerini del musical. Motivo di vanto per il nostro circolo è la presenza tra i cantanti solisti di due dei nostri ragazzi, Nathalie Ria e Riccardo Moscara, che durante tutto l’ anno partecipano costantemente alle attività oratoriali che lo stesso offre. Spinti da una grande forza di collaborazione e di amicizia, radicati in una profonda fede cristiana, si è voluto offrire alla comunità di Collepasso una manifestazione ricca di significati profondi, tali da suscitare in ognuno un momento di vera riflessione. Grazie a tutti i membri del direttivo ANSPI di Collepasso, egregiamente capeggiati dal neopresidentessa Gieseppina Paglialonga, per l’ impegno profuso nell’ organizzare nei minimi dettagli questo evento,che ha richiesto un notevole dispendio di energie da parte di coloro i quali hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione. Grazie all’ amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Vito Perrone e di Pantaleo Gianfreda e Monica Marra, che ha fatto tutto il possibile per promuovere l’ iniziativa varata dal circolo ANSPI. Grazie a Don Celeste per aver accolto le numerose adesioni utili ad ospitare i ragazzi e gli istruttori del musical nelle proprie abitazioni. Grazie ai ragazzi di ACR della Chiesa matrice “Natività di Maria Vergine” con neopresidente Loredana Ria e ai ragazzi di ACR della Chiesa “Cristo Re dell’ Universo” con neopresidente Luigia Cacciatore per l’ accoglienza e il calore con cui hanno contribuito ad accogliere e festeggiare i nostri ospiti, nell’ atrio della parrocchia “Cristo Re”, nella serata di giovedì 17 luglio. Grazie al nostro Presidente Onorario Don Oronzo Orlando sempre pronto nel mettere a disposizione delle varie associazioni l’ utilizzo dei locali e dell’ atrio della parrocchia. Grazie di vero cuore a tutta la comunità collepassese per la bontà, la fiducia e la disponibilità dimostrate per accogliere calorosamente ed affettuosamente nelle propri case tutti i partecipanti al musical. Ancora una volta si è dimostrato che la nostra grande Collepasso è una “comunità di famiglie” sempre pronta all’ accoglienza, ben radicata in una terra baciata dal Sole e dai mille sorrisi della natura dal quale attinge calore ed energia, colorata anche dal generoso cuore dei cittadini collepassesi che creano attorno a sé un clima di vera fratellanza sotto l’azzurro del nostro meraviglioso cielo!

Angelica Scollato


 

18 Luglio 2008

Nathalie e Riccardo...sulla via di Damasco

I due giovani collepassesi, Nathalie Ria e Riccardo Moscara, sono stati selezionati per partecipare al musical interregionale ANSPI “Sulla via di Damasco”. Nel tour per l’Italia (Civita Castellana, Benevento, Rocca di Coprileone, Faenza, Bellaria, Copparo di Ferrara, Padova), il musical verrà presentato a Collepasso venerdì 18 luglio. Un grande musical giovanile per educare e divertire, per far riscoprire ai giovani San Paolo, di cui nel 2008 ricorre il 2000esimo di nascita. Questa l’iniziativa varata da ANSPI Nazionale che riunisce in questa occasione oratori e circoli parrocchiali. Lo spettacolo, che ha per titolo “Sulla via di Damasco”, sarà interamente realizzato da ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia. ANSPI ha affidato la stesura del testo al giovane scrittore emergente Michele Casella, con il quale ha collaborato tra gli altri anche il noto autore di programmi televisivi Mario Castellacci. Le musiche sono state invece curate da un altro pugliese doc Michele Paulicelli, autore di altri affermatissimi musical, tra cui “Forza, Venite Gente” e “Madre Teresa”. Premiato anche il nostro Circolo ANSPI “Vittorio Bachelet” di Collepasso, che vanta la partecipazione al musical di due nostri ragazzi, Ria Nathalie e Moscara Riccardo, scelti dopo un’accurata selezione da parte dello stesso regista Michele Casella. Lo spettacolo si terrà a Collepasso, nello spazio esterno del Castello Baronale, il 18 luglio 2008, alle ore 20.30. Forza ragazzi!

Angelica Scollato


 

02 Giugno 2008

Festa con il Sorriso

...CRONACA DI UN RAGAZZO...

Il 2 giugno u.s. in occasione della Festa della Repubblica, si è chiuso l’anno sportivo dell’Anspi con una grande e coloratissima manifestazione sportiva che si è svolta nel “Parco Bosco” di Collepasso e si è deciso di chiamarla “Olimpiade del Sorriso”. Questa manifestazione è servita ai responsabili e edu-allenatori dell’Anspi per ringraziare i ragazzi ed i genitori tutti, per il loro contributo dato durante l’anno sportivo e consentire inoltre, ai ragazzi di incontrarsi tra loro per disputare i giochi dell’olimpiade che andavano oltre le normali attività sportive svolte durante l’anno. Naturalmente per l’organizzazione di una festa così importante è stato richiesto un adeguato impegno, per questo, i preparativi, hanno avuto inizio qualche settimana prima della data fissata per la festa. Durante una riunione del direttivo Anspi si è deciso di dividere i compiti tra i vari collaboratori. Ad alcuni è stato dato il compito di assemblare il palco, altri si sono occupati della sistemazione dei gazebo, gli allenatori hanno preparato campi da gioco mentre, quasi tutte le donne, sono state impegnate per la preparazione delle coccarde per la decorazione e l’addobbo del “Parco bosco”, altri ancora si sono occupati della della ristorazione per la sera, gli ultimi preparativi si sono svolti domenica 1° giugno. Il lunedì mattina finalmente è arrivato. Intorno alle 8.30 si è provveduto alla distribuzione delle magliette. È stata una sensazione bellissima vedere tutti i ragazzi di ogni fascia d’età accomunati da magliette dello stesso colore. I giochi hanno avuto inizio intorno alle 9.00 quando tutti i ragazzi, divisi in gruppo, per sesso e fascia di età si sono diretti ai rispettivi campi da gioco. Ogni gruppo era seguito da educatori mentre in ogni campo allestito per i diversi sport c’era un responsabile di attività. Le condizioni metereologiche sono state estremamente favorevoli in quanto é stata una giornata estremamente soleggiata e afosa a tal punto che spesso sono volati i primi gavettoni. L’andamento dell’olimpiade era riportato su un grande tabellone posto all’ingresso del Parco Bosco. I giochi sono andati avanti fino alle 14.00 quando c’e stata la pausa per il pranzo rigorosamente al sacco. Nel pomeriggio i giochi sono ripresi e sono andati avanti senza soluzione di continuità e, talvolta, sui volti dei ragazzi si notava la felicità o la tristezza per il risultato di una partita. Nel pomeriggio tra un gioco e l’altro si è assistito al volo di alcuni gavettoni e come in vere e proprie battaglie d’acqua. Intorno alle 19.00 si è svolta la Santa Messa guidata dal parroco don Giuseppe Mengoli. Subito dopo la messa, i ragazzi, sono stati premiati con trofei e medaglie. Io credo che “Olimpiade del Sorriso” sia il nome più adatto per questa manifestazione visto che, sia vincitori, che vinti, sono stati premiati. Anche il momento della premiazione è stato memorabile in quanto, sul palco, potevi osservare centinaia di magliette di colore arancione, l’emblema del gruppo Anspi di Collepasso, mentre agitavano trofei e medaglie creando, sotto la luce dei lampioni, un favoloso effetto simile alla luce di tante stelle su un cielo arancione. La serata non era ancora finita infatti, qualche minuto dopo la premiazione i gazebo alle nostre spalle erano già stati allestiti per una breve ristorazione serale prima dello spettacolo finale nel quale, i ragazzi della “kick boxing”, hanno affrontato un vero e proprio esame dinanzi all’intero pubblico chiudendo così la serata “Gioca con il sorriso”.

Michael Oberdan


 

04-06 aprile 2008 -Darfo Boario Terme (BS)

17^ Festa di Primavera - Correndo nella Preistoria

Si parte all'alba e i bambini sono curiosi di vederne una, forse la prima che vedono, che vivono. E siamo anche puntuali!! Con grande meraviglia degli organizzatori, puntualità che ci contraddistinguerà per tutto il viaggio (maturità civile, sottolineo io) o forse un pò di settentrionalità che ci invade? Nei pressi di Bari accogliamo degli ospiti: il professore Enzo Fumarola, responsabile regionale ANSPI SPORT, Luciano Natile, responsabile dell'oratorio Santa Rosa di Castellana Grotte e i due mitici Maurizio e Angelo, subito dei nostri. Il professore Fumarola ci ha donato il suo sostegno in ogni attimo dell'esperienza che abbiamo vissuto, sostegno vivo, presente, concreto ma sempre estremamente discreto. Il viaggio scorre, tra un pisolino, una sosta, un DVD, e poi un'altra sosta e poi un altro pisolino e poi un altro DVD ed infine.... una coda di 12 Km alle porte di Brescia!!! I bambini sono stanchi ma stanno comunque pazientemente in attesa, i grandi sono stanchi, stufi e anchilosati da 14 ore di autobus. Arrivare in hotel è liberatorio, una visione di libertà, di movimento ed aria pura! La cena calda ed una bella doccia servono a rianimarci abbastanza da avere la forza di andare a letto! (quasi tutti....) Il giorno dopo è scomparsa ogni traccia di stanchezza, tutti sono eccitati e pimpanti, pronti per GARDALAND! La strada sembra interminabile, i bambini continuano a chiedere "Quando arriviamo?". Ma arrivati.... ecco spuntare all'orizzonte Collepasso, incredibile, ma quello non è Dario?, Sì, e c'è anche Federica e poi il fratello di ..... e la sorella di ....., ma dove siamo? Siamo a casa, tra amici e parenti. Gardaland è un posto incredibile e fantastico, per grandi e bambini, e un giorno è troppo poco per visitarlo tutto, per godere di tutte le sue attrazioni. I genitori guidano i bambini verso le varie attrazioni, ma se "per caso" non sono adatte a loro, pazienza, ci sale solo papà, o "... è meglio che tu vada accompagnato, non certo da solo". Gardaland infatti è un posto per famiglie, si procede in gruppo e i vari gruppi si ritrovano, si uniscono, per poi nuovamente dividersi in gruppi ma di differente composizione. Gardaland è un posto affollato, e può succedere in un posto affollato che qualcuno smarrisca il portafoglio o magari sia oggetto di sottrazione! Questo ha rovinato la bella atmosfera del nostro piccolo gruppo e tornati a bordo dell'autobus, tutti sono tristi e in pensiero per tutti i problemi connessi alla perdita di documenti vari, ecc. Abbiamo ricevuto anche la proposta di supporto economico se questo inconveniente ci avesse messi in difficoltà. Ma due ore dopo il portafogli è ritrovato e la telefonata rimbomba nell'autobus e sembra che tutti abbiano ritrovato i loro di portafogli! L'atmosfera ritorna gioiosa! Ma è un momento importante per la nostra famiglia, un momento di testimonianza importante da parte di tutti. Non siamo stati molto assidui negli appuntamenti in oratorio, non siamo forse conosciuti come altri del gruppo di famiglie presenti. Ma la testimonianza ricevuta è stata bellissima e non vogliamo dimenticarla. Eravamo tutti una grande famiglia! Dopo Gardaland, per non farci mancare nulla, un giro sul lago di Iseo era doveroso. Il lago è un panorama a noi salentini insolito. Il mare è il nostro paesaggio più noto ma l'acqua del lago è ferma, dolce e infonde serenità, calma. Non vi sono rumori. Le montagne si riflettono sull'acqua. Meraviglioso. Un perfetto quadro d'autore vivo. Rientriamo in hotel, ceniamo e dopo cena la Santa Messa, molto suggestiva nella chiesetta tardo rinascimentale. Una celebrazione solo per l'ANSPI. Un bel momento di comunione, che credo che i più piccoli non abbiano avuto molto la forza di godere a pieno. Ma il momento più bello è stata la FESTA DI PRIMAVERA. Il luogo nel quale si svolgeva era un bellissimo parco, nel quale ricostruzioni preistoriche si snodavano intorno ad un piccolo bacino, l'ARCHEOPARK. Perchè "l'importante è partecipare" ma se si vince è meglio? I bambini, i ragazzi e gli adulti a questo punto sono seri: maglietta e pantaloncini di dotazione (sono tutti bellissimi), tessera al petto e via! Prima i microesordienti e la prima soddisfazione: Mattia Giuranna secondo e Davide Tau terzo su venticinque partecipanti! Non è straordinario? Voglio dire, non è straordinario che mio figlio sia giunto terzo, dietro il suo migliore amico dai tempi delle scuole materne, e fino al giorno prima non voleva partecipare perchè non voleva perdere? Mio figlio è bambino come altri, altri credo abbiano avuto, hanno e avranno le sue paure, ma dite loro che c'è sempre un amico con cui correre insieme e poi vincere o perdere. Poi gli "esordienti", anzi le esordienti ci regalano un altro secondo posto: Ylenia De Luca, brava Ylenia! E un altro ancora la categoria "ragazze" con Sara Fersini. Che orgoglio femminile, se a questo aggiungiamo lo splendido terzo posto dell'"Assoluti senior" di Pina Paglialonga. Mitica! Purtroppo Gloria Marzano ha avuto un piccolo inconveniente, una slogatura alla caviglia. Sono i problemi degli atleti professionisti! Ma il suo personal trainer, il suo massaggiatore personale, il suo manager, (la mamma cioè) l'hanno accompagnata in ospedale, fatta visitare, radiografie, ecc, ecc, ecc. Da vera star dello sport, è subito rientrata tra noi dicendo "fa male, ma possiamo partire, ce la faccio". Ci siamo divertiti tutti, chi ha corso, chi ha partecipato, chi ha assistito, chi ha organizzato. A proposito: GRAZIE RAGAZZI PER IL VOSTRO IMPEGNO! Impegno nel farci vivere una bella esperienza fatta di gioco, sport e condivisione, perchè tutto quello che abbiamo vissuto aveva un solo scopo: unire le famiglie in una sola grande famiglia attraverso l'oratorio.

Annalisa Malerba


29 agosto - 2 settembre 2007 -Bellaria Igea Marina (RN)

27^ Rassegna Nazionale Sportiva dell'A.N.S.P.I.

…LA RASSEGNA VISTA DA UNA MAMMA…

Collepasso a Bellaria 2007: onore al merito!

Ancora una volta la partecipazione del Circolo Vittorio Bachelet dell'anspi di Collepasso alla ventisettesima rassegna nazionale "Gioca con il sorriso", svoltasi dal 29 agosto al 2 settembre, negli impianti sportivi di Bellaria, ha registrato un grande successo, non solo per i risultati raggiunti, ma soprattutto per lo spirito che ha animato l'intera spedizione e che ha fatto del gruppo un'unica, grande famiglia.
Tutto ha inizio mercoledì mattina; ci si ritrova per la partenza: alcuni si conoscono, altri si rivedono dopo tanto tempo, altri ancora sono degli sconosciuti.
Durante il viaggio, noi "adulti" ci situiamo al piano inferiore del pullman, dove, inizialmente, regnano compostezza, ordine e silenzio, mentre i piccoli atleti prendono posto al piano superiore, dove domina un clima di entusiasmo, eccitazione ed energia che presto avrebbe contagiato l'intera comitiva.
Chilometro dopo chilometro, infatti, si infittiscono le relazioni, si aprono finestre sui propri vissuti, ci si racconta, ci si in-con-tra. Persone diverse, con storie diverse, si preparano a condividere un'esperienza comune, un'esperienza intensissima sul piano emotivo e fortemente significativa sul piano etico.
Nelle varie giornate che si susseguono, i campi di Bellaria si animano; si colorano delle varie tinte che identificano le diverse squadre, composte da centinaia di ragazzi, provenienti da tutte le regioni d'Italia, che si mescolano tra loro dando vita, come per magia, ad uno spettacolo inconsueto, che ha dell'incredibile; si gioca sì, ma in modo vero e si vedono scene che ormai, ahimé, sembrano appartenere al mondo delle favole: il genitore che soccorre il bambino ferito, ma che appartiene alla squadra avversaria; l'atleta sconfitto che sorride e si complimenta col vincitore; il bambino che si addormenta tra le braccia di un adulto che non è suo padre; il ragazzo che improvvisa "brindisi" per allietare la "ciurma"; il figlio che invita il genitore a lasciarsi andare in danze esilaranti.
Non è il paese dei balocchi : è il miracolo di Bellaria! E' quello che sempre dovrebbe essere lo sport!
E non si pensi che questo valorizzare lo spirito sportivo dei nostri ragazzi sia un tentativo di consolazione per la mancanza di risultati, perché invece i risultati ci sono stati….. e che risultati!
I ragazzi del tennis-tavolo hanno portato a casa ben due titoli nazionali; sono i più "vecchi" e le aspettative per le loro prestazioni sono molto ambiziose; questo accresce l'ansia, che però non impedisce ai "magnifici quattro" di mantenere la giusta concentrazione e di sbaragliare uno dopo l'altro gli avversari altrettanto bravi e determinati. Al " singolo", primo e secondo posto sono nostri e solo per una pallina sfortunata non conquistiamo anche il terzo posto; al "doppio", i nostri atleti si riconfermano primi nazionali. Le aspettative non sono deluse. Complimenti !!!
E i più piccoli ? Strepitosa la squadra dello "sport-oratorio"; i giovani atleti si misurano in ben cinque discipline diverse: basket, minivolley, calcio, tennis-tavolo e atletica; ognuno dà il massimo, giocando con tenacia, senza perdersi d'animo, ma soprattutto con la freschezza di chi non conosce gioco sporco e nel gioco ci mette il cuore. Il risultato? Ancora una volta il podio, con un meritatissimo secondo posto! Bravissimi!
Restano i valorosi "leoncini" della categoria "scarabocchio", che hanno dovuto confrontarsi con dei veri e propri "elefanti": i risultati inizialmente non sono dalla loro parte e questo impedisce loro di piazzarsi in alto in classifica; ma le ultime sono le partite del riscatto, fino a quella conclusiva : 5 a 1 …un vero trionfo!
Hanno gioito insieme, hanno esultato insieme, si sono sostenuti vicendevolmente e hanno anche pianto insieme quando il sapore della sconfitta si è fatto sentire in tutta la sua asprezza! E sappiate ragazzi che le vostre emozioni sono state anche le nostre …..
Giorno dopo giorno, nell'intero gruppo, si crea un clima di condivisione e di amicizia che vede la sua massima intensità durante la giornata del sabato, quando, in serata, tutti insieme partecipiamo, prima, alla Santa Messa, e, poi, alla festa conclusiva organizzata sulla spiaggia, sotto una cascata di fuochi d'artificio e lo sguardo di una luna ammiccante……qui veramente le parole si infrangono contro emozioni indicibili!!!
Ma non è finita! Sì , perché la domenica è il giorno delle premiazioni, della consegna dei trofei e allora la festa continua: gli spalti dello stadio di Bellaria brulicano di persone: genitori, accompagnatori, visitatori guardano sfilare gli atleti, applaudono, cantano……
Ecco, è il momento dei nostri campioni ….presto, le macchine fotografiche, le telecamere…il nome di Collepasso echeggia nell'aria e la felicità esplode…….si esulta, ci si abbraccia, ci si bacia, si sventolano fazzoletti …..e, quando tutto sembra essersi compiuto e qualcuno sta per lasciare la tribuna, ecco il colpo di scena finale: i responsabili del nostro circolo vengono invitati da qualcuno a non andare via…. Cosa succede…non sappiamo …..siamo confusi…..siamo in attesa………c'è il segretario nazionale ANSPI sport, Renato Malangone a che prende il microfono, richiama l'attenzione del pubblico ancora festante e, dopo una breve introduzione, "tuona" così : "l' ANSPI vuole offrire un riconoscimento ufficiale al circolo Vittorio Bachelet di Collepasso, per la cura, l'attenzione e la passione prestata nell'organizzare la festa di primavera a Gallipoli "Corri con il sorriso" e per l'impegno profuso al fine di rendere familiare l'oratorio e rendere oratoriana la famiglia"…Siamo attoniti e onorati! Tra le centinaia di delegazioni presenti, è il nostro circolo a ricevere un premio al merito!!!
Dallo stadio si leva un fragoroso applauso che è veramente tutto e solo per noi, mentre il trofeo, assolutamente "unico", viene consegnato ad una famiglia del nostro gruppo.
Non potevamo aspirare a premio più grande, perché hanno vinto l'impegno, la qualità, la serietà, che da sempre contraddistinguono il circolo Bachelet, che, gradualmente nel tempo, ha saputo valorizzare la famiglia, non con sterili parole, ma creando occasioni concrete di incontro, agevolando le relazioni a tutti i livelli e utilizzando lo sport come strumento per veicolare valori umani e spirituali in grado di garantire una crescita morale e civile.
Grazie, a voi tutti che lo gestite, per quello che fate e per aver permesso a Collepasso di volare così in alto.

Anna Guido


…E LA RASSEGNA VISTA DA DUE GIOVANI ISTRUTTORI…


Anche quest'anno il nostro circolo ha avuto la possibilità di partecipare alla Rassegna Nazionale "Gioca con il Sorriso", arrivata alla 27° edizione, tenutasi a Bellaria dal 29 agosto al 2 settembre.
Il primo giorno, mercoledì, è stato quello dell'arrivo, della sistemazione in albergo per i ragazzi e le loro famiglie e della programmazione delle attività per noi istruttori presso il palazzo del turismo della cittadina romagnola.
Il giorno successivo si è dato l'inizio ufficiale ai giochi con la Cerimonia di Apertura e con l'accensione della Fiaccola della Pace , e già questo ha entusiasmato ragazzi e accompagnatori, facendoli entrare da subito nel clima festoso che ci avrebbe accompagnato per tutta la settimana.
La tensione è poi salita vertiginosamente con l'inizio dei giochi che da subito hanno coinvolto ragazzi e famiglie occupando gran parte delle giornate.
Domenica infine è arrivato l'atteso giorno delle premiazioni e della Cerimonia di Chiusura … insomma l'occasione giusta per fare ancora una volta "festa". I nostri ragazzi infatti insieme a quelli di Taranto e di Laterza rappresentavano la Puglia e lo hanno fatto non in maniera asettica, giusto perché lo richiedevano le circostanze, ma, insieme alle altre regioni, hanno cantato tutti insieme, tutti orgogliosi delle proprie origini comuni e niente più. Niente cioè province belle e province brutte, niente cori offensivi, lasciando, quindi, da parte quegli esempi negativi che si vedono in televisione, negli stadi, nelle piazze. Lo sport come dovrebbe sempre essere insomma che per una volta non è la frase di uno spot televisivo ma la concretizzazione di una settimana, o meglio di un anno vissuto cercando di insegnare, prima ancora di come mandare una palla dentro un canestro o una porta, quei principi che sono alla base dello sport e della vita. Proprio per queste ragioni tra i premi che il nostro circolo ha ricevuto domenica ce n'é uno che ci riempie maggiormente di orgoglio ed è quello speciale assegnatoci per "come la nostra associazione esprime tutto l'anno i valori dell'ANSPI ". Decisamente quindi non un premio simpatia (quello va ai nostri ai nostri imperterriti accompagnatori che nel modo più gioioso hanno interpretato il ruolo di tifosi-genitori) e nemmeno un punto di arrivo, semmai un importante ed autorevole (il premio c'è stato assegnato dai rappresentanti nazionali dell'ANSPI) iniezione di fiducia che deve spingere istruttori, ragazzi e genitori a continuare su questa strada che evidentemente è quella giusta.
"L'Oratorio in festa 2007" (è questo il nome del riconoscimento) tuttavia, non è l'unico premio che abbiamo alzato al cielo domenica, perché ci sono stati quelli "canonici" raggiunti sul campo durante la settimana. Tra tutti spicca l'ottimo primo posto assoluto per la sua categoria di Andrea Sciuga nel tennistavolo, seguito da Davide De Matteis (secondo, per una finale tutta "culupazzese"), Emanuele Meleleo (quarto) e Mario Sansò (settimo, ma primo insieme ad Andrea nel doppio). Poi c'è il secondo posto della nostra rappresentativa "Sportoratorio", nella quale i nostri atleti più piccoli hanno sfidato le rappresentative della Campania, delle Marche e dell'Emilia Romagna in gare di pallacanestro, di pallavolo, di calcio, di tennistavolo e nelle specialità dell'atletica leggera. Il risultato ottenuto è stato decisamente buono, anche in considerazione del fatto che la nostra era la rappresentativa più omogenea, cioè con 6 ragazzi e 6 ragazze equamente distribuiti tra seconda, terza,quarta e quinta elementare, ma ciò che più conta è essersi divertiti per una settimana ed essersi avvicinati anche a quelle attività che non si possono curare durante l'anno. Dulcis in fundo i nostri ragazzi del calcio che seppur non riuscendo a raggiungere le semifinali (ma oggettivamente siamo capitati nel girone più ostico con quelle che sarebbero state le future finaliste) hanno disputato un torneo in crescendo perdendo i primi tre incontri ma riscattandosi prontamente nelle due vittoriose sfide conclusive, dimostrando carattere e unità non affondando nei momenti di difficoltà.
E che dire delle famiglie…le Meravigliose famiglie…sempre pronte a fare il tifo per i loro figli dagli spalti!
Infatti, la loro presenza è stata molto positiva per i ragazzi che anche in questa circostanza…con altri atleti che non conoscevano…strutture nuove…nuove sensazioni e ansie…hanno avuto il loro punto di riferimento più importante… i Genitori!
Pronti a sostenerli nella vittoria…o nella sconfitta, erano sempre lì…a fare il tifo per i loro ragazzi..a dare suggerimenti…a sperare in una loro vittoria, con i loro cori da stadio…slogan e quant'altro. E tutto questo credo l'abbiano fatto con l'animo orgoglioso..! Orgoglioso di vedere i propri figli gareggiare non solo per raggiungere un posto meritevole sul podio…ma anche per riscoprire il vero valore dello sport, che va oltre il vandalismo, il doping e tutti quei fattori negativi di cui purtroppo il nostro sport si è "arricchito".
Le famiglie inoltre sono state un "punto di forza" anche per noi istruttori,in quanto il rapporto collaborativo instauratosi tra noi e loro, ha permesso la buona riuscita di questa esperienza.
Altro punto importante della manifestazione sono state le strutture, adatte per far si che la manifestazione avesse un buon corso.
Dal comune di Bellaria sono state messe a disposizione ben due strutture. Un "tensostatico", dove si sono svolte le gare di Tennistavolo, ed un Centro Polisportivo dotato tra l'altro di uno splendido stadio, che purtroppo non abbiamo potuto utilizzare.
Nel circuito di atletica ubicato intorno allo stadio si sono svolte le gare di lancio del Vortex, le corse ed il salto in lungo, ma anche le cerimonie e le sfilate di apertura e di chiusura di questa fantastica manifestazione.
Anche il nostro Hotel…il mitico hotel dell'Amarissimo… (non per fare pubblicità occulta), è stato perfetto!
Stanze ottime, staff preparatissimo e ambienti perfetti e accoglienti, rendevano le nostre "serate di fine estate" molto piacevoli…Solo che… tre istruttori…sempre i soliti…puntualmente, al rientro dalle gare pomeridiane, si concedevano un 'oretta di relax, nella Vasca Idromassaggio Jacuzzi sul tetto dell'hotel, vicino l'area palestra…vero Fabio??!!?? Impedendo agli altri istruttori di usarla!
Lo staff organizzativo, insieme al comune di Bellaria-Igea Marina, inoltre, ha fornito il servizio navetta con bus ANSPI, che percorrevano il tragitto sia di andata che ritorno dagli hotel ai campi e viceversa, permettendo a istruttori e ragazzi di raggiungere le loro destinazioni molto facilmente.
Sicuramente è stata una bella esperienza…e chissà…magari un giorno sarebbe bello organizzare questa manifestazione proprio qui da noi, in Puglia…! Magari…FORSE….un giorno accadrà!


Francesco Gatto e Riccardo Moscara

CALCIO A 7 CAT. SCARABOCCHIO - NATI NEL 1996/1997
Pellegrino Gianluca - Cezza Matteo - Marra Simone - Merico Davide - Oberdan Andrea - Paglialonga Salvatore - Piscopo Matteo - Sindaco Vincenzo - Verardi Gabriele
All. Verardi Fabio - Acc. Paglialonga Raffaele

SPORTORATORIO - NATI DAL 1996 AL 1999
Cataldi Luca - Cezza Andrea - De Luca Gabriele - De Luca Ylenia - Errico Alessandro - Failla Francesca - Greco Marta - Mellone Alessio - Pellegrino Marco - Sansò Elena - Sindaco Sara - Venuti Elisabetta
All. Gatto Francesco - Moscara Riccardo - Acc. Giaccari Antonio

TENNISTAVOLO CAT. ALLIEVI - NATI NEL 1991/1992
Sciuga Andrea - De Matteis Davide - Meleleo Emanuele - Sansò Mario
All. e Acc. Sansò Giuseppe

 

 

23 - 25 agosto San Marco in Lamis (FG)

X CHAMP IrotaminA

DA UN'ALTRA PROSPETTIVA …

Da sempre è, ormai noto, che l'estate e, soprattutto, agosto sono mesi dedicati ai viaggi….ed anche ai CampiScuola… ebbene si….anche io ed altri tre istruttori, quest'anno dal 23 al 25 agosto, abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad un camposcuola, a mio avviso, più che speciale.
Un campo scuola diviso al suo interno in due grandi percorsi Orientamento e Formazione organizzato dall'Equipe IrotaminA (tranquilli, non è una parolaccia e non ho bevuto niente di particolare, si tratta solo di un'idea geniale del gruppo animatori dell'Anspi della regione Puglia di chiamarsi così: non è altro che la parola Animatori letta al contrario, ovvero da destra verso sinistra). Già il nome del loro gruppo mi ha fatto sempre pensare a qualcosa di particolare…alla capacità di guardare sempre le pur medesime cose, ma da un'altra angolazione….da un punto di vista diverso… proprio come hanno sempre fatto e, fanno tuttora, i cosiddetti Grandi, le persone ammirate e seguite da tutti, coloro che hanno sempre coinvolto le masse, ammaliato i popoli e Insegnato il Loro Credo (non so perché ma questa descrizione mi riporta alla figura di un Grande per eccellenza quale Cristo)!
Ma cosa hanno avuto di tanto particolare quei tre giorni? Un po' tutto… il titolo guida è stato: "Centro studi sull'animazione del comitato regionale ANSPI Puglia", campo scuola per animatori….e poi subito sotto il manifesto che riportava questo titolo c'era scritto: "nessuna persona è un verso sciolto, facciamo tutti parte di un progetto divino" (Giovanni Paolo II). Già l'incipit del campo si presentava sotto i migliori auspici…. Quella citazione del "nostro" papa mi fece subito capire che si trattava di un campo con una marcia in più rispetto ai soliti campi…. Un campo dove tutti, animatori e campisti eravamo, chi con più anni di esperienza, chi meno, animatori, e sapevamo benissimo quale è sempre stata la nostra "missione" (se così si può chiamare), quale quella di donare il proprio tempo, la propria esperienza, la propria voglia di vivere, di giocare e di crescere sempre con lo sguardo rivolto verso l'Alto, per gli altri, per i più piccoli, per coloro i quali hanno bisogno del nostro essere così come è. I cammini sono stati divisi in Orientamento, per gli animatori con un po' di esperienza in meno, e Formazione, per chi era "già dentro la materia".
La giornata tipo era quella standard di un campo scuola in cui non mancano i momenti di preghiera, non mancano i lavori di pulizie, non mancano i gruppi di studio - formazione ed i momenti di divertimento. Ma che sono serviti per trasmettere la grande importanza di essere uniti nell'unica grande Famiglia che raccoglie tutte le altre quale la Parrocchia e l'Oratorio…. . Di relazioni, incontri formativi ne facevamo tanti durante la giornata, ed ognuno sviluppava una caratteristica sempre diversa dell'animatore, molto interessanti e magari spesso poco considerati, ma quello che alla fine ha reso il tutto speciale è stato il capire cosa in realtà è un animatore. Spesso si hanno concezioni stereotipate di questa figura, o meglio la si sottovaluta o la si identifica come "la persona che fa giocare i ragazzi all'oratorio": Sbagliato. È invece una figura molto importante, capace di stare a contatto con i problemi del ragazzo cantando, scherzando, ridendo, giocando, insegnando, collaborando con lui e col suo mondo, avendo sempre come punto fisso di riferimento Qualcuno di veramente Grande, che ha saputo stare con i più grandi ma soprattutto con i più piccini. Una figura che non sta li avendo l'obiettivo di insegnare per forza una determinata dottrina, ma più che insegnare, è, invece, pronto a dimostrare con la propria vita ed insegnamenti cosa è un cristiano, cosa è un uomo, e quindi cosa significa stare insieme, cosa significano famiglia, oratorio, Chiesa, parrocchia e quindi (come spesso cita qualcuno) cosa significa vivere nella parrocchia quale "Famiglia di famiglie".
Durante tutto il campo a trionfare sono state sempre e comunque l'Amicizia, la Voglia di Crescere e di Stare insieme e visto che ci siam ritrovati li da ogni parte della Puglia, tutti portavamo le nostre esperienze di oratorio e Parrocchia, e tanta era (ma è tuttora) la voglia e la speranza di riuscire veramente a creare non solo una Chiesa fatta di "pietre vive", ma anche e soprattutto un oratorio gremito di "persone vive", che non hanno paura di affrontare con tutte le proprie forze la Bellezza dello Stare Insieme.
La rappresentanza della nostra parrocchia era formata da: Serena Meleleo, Salvatore Stifani, Riccardo Moscara e Federica Paglialonga. Abbiamo saputo ben essere testimoni di quello che è …. ma al contempo siamo molto fiduciosi di riuscire a portare i frutti di quello che è stato il campo scuola irotamina 2007 a tutti gli altri istruttori e non solo…
"14 Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, 15 né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. 16 Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. " Matteo 5, 15


Federica Paglialonga

2 - 27 luglio PROGETTO GIOCOLANDIA

PROGETTO GIOCOLANDIA

Il "progetto", durato circa un mese e precisamente dal 2 al 27 luglio, si è svolto nel Parco Bosco, palestra e cortile delle Scuole Medie e campetti della Parrocchia "Cristo Re" e ha visto la partecipazione di 102 bambini di diverse fasce d'età, dalla prima elementare fino alla terza media, accompagnati e seguiti mediamente da circa 10 Istruttori ogni giorno per un totale di 17 nell'intero periodo.

Giocolandia iniziava alle 09:00 per finire intorno alle 12:30. I ragazzi, divisi in gruppi per fasce d'età e accompagnati da un minimo di due Istruttori per gruppo, si cimentavano in un'attività sportiva giornaliera e, dopo la pausa colazione, si dedicavano all'animazione, giochi di gruppo e "di un tempo". Così facendo, durante tutta l'intera settimana, i ragazzi avevano la possibilità di svolgere tutte le discipline sportive in programma.

Il fine principale del progetto era ludico, di divertimento, scoprire la gioia di stare insieme, di rincontrarsi giorno dopo giorno per giocare e sorridere con compagni ed Istruttori, perché il clima festoso, anche non volendo, portava a farlo.

Non sono mancati scherzi, "gavettoni" e tanto altro, non solo tra i ragazzi, ma anche tra gli Istruttori che hanno consolidato il loro rapporto, collaborando per la riuscita di questa iniziativa.

La realizzazione di una particolarissima "cartolina", consistente nella disposizione coreografia dei nostri ragazzi a forma di "100", è stata l'occasione propizia per celebrare anche nel nostro ambito il centenario dell'autonomia del nostro paese.

Il progetto si è chiuso con la festa finale, durante la quale i nostri campioni si sono confrontati in una "miniolimpiade" che ha premiato la squadra che ha totalizzato più punti. Vittoria solo simbolica, perché per noi si sono classificati tutti al primo posto anche e solo per averci regalato il loro Sorriso ogni giorno e per averli visti divertire.

Il nostro impegno è quello che la prossima estate potremmo fare di più ….. ancora Insieme …..


Rossella Pellico

ottobre 2006 - giugno 2007

Musical "Forza Venite Gente"

IL NOSTRO MUSICAL …

"F. V. G.": 3 lettere che potrebbero sembrare una delle famose sigle che i teenager usano per comunicare in codice tra loro. Invece no! Sono queste tre letterine magiche che ci hanno accompagnati per oltre un anno e che inizialmente hanno rappresentato solo una grossa sfida per pochissimi folli come noi e che invece dopo si sono dimostrate la colonna sonora di un magnifico gruppo di amici composto da giovani famiglie, giovani, adolescenti, ragazzi e bambini.
La domanda ora è proprio: "cosa significano?" : "FORZA VENITE GENTE". Forse detto così può continuare a non rappresentare nulla per i "non addetti ai lavori", invece aggiungendovi il sottotitolo si potrà capire qualcosa in più, ovvero "Frate Francesco".
Sono queste le coordinate tecniche del Musical messo su da un gruppo di circa cinquanta elementi chiamato "Eleutheria" (è stato un segno anche il nome della compagnia, quale la traduzione greca di "libertà"? Penso proprio di si!). Ma cosa ha di tanto magico questo musical? Apparentemente niente (sembrerebbe), un'opera scenica come tantissime altre, fino a quando, però, non diventa "nostra". Un musical nato dalla voglia (o forse meglio da quella "Insana Follia" come ricordano gli antichi saggi) di sfidare se stessi pur di STARE INSIEME nonostante tutto, per condividere la gioia di cantare, recitare, misurandosi con le leggi del palcoscenico e del pubblico. Nato tra l'incredulità, mista a scetticismo e voglia di misurarsi, voglia di provare si è dimostrato una palestra di vita che è riuscita a formare, sanare e rinforzare i muscoli dell'anima (ma anche quelli fisici, probabilmente gli interpreti di Frate Francesco e sorella Morte ne sanno qualcosa; tutti i tentativi per imparare la presa, proprio come veri ballerini!). Dicevo, un musical che è stato il collante tra ragazzini, tra adulti, tra tutti i membri insomma … un musical che è stato l'insegnamento, a mio avviso, più forte della Forza dell'Amore di Dio calatosi nei panni di San Francesco. Musical non è la traduzione di Catechesi; è pur sempre laboratorio teatrale, ma lo sforzo di calarsi nel personaggio si è rivelata la scoperta di tutto ciò che, in questo caso, ruotava intorno alla figura di un Santo, avvicinandosi in tutto e per tutto a lui. Capendo che "quel santo" non è solo una statua da venerare in chiesa, ma che quella Statua ha una storia dietro, rappresenta la vita di un uomo, ma soprattutto mostra la mano di Dio che disegna uno dei suoi tanti capolavori. E cercano di mettere su un musical si è riusciti a sviscerare tutto questo, ma soprattutto i protagonisti sono stati entusiasti sin dal primo momento di apprestante "qualcosa" di Grande, …, di Divino!
La sfida è stata ardua per tutti. Per chi per la prima volta si esibiva su di un palcoscenico (piccoli, ma soprattutto grandi), per chi si misurava nell'intento di portare avanti una compagnia intera … I momenti difficili sono stati tanti: specie quando si perdeva di vista il bersaglio a cui puntare (ed è successo), soprattutto quando durante le prove gli attori più bravi si dimostravano essere la Paura, l'Angoscia, la Noia, lo Stress, il "Non farcela" … Ma per fortuna la bilancia è stata sempre equilibrata dai momenti belli, unici e indimenticabili in cui si avvertiva nell'aria quella magnifica aria di familiarità, di gioia e della Bellezza nello stare insieme (lo hanno dimostrato serate intere passate a ridere e scherzare senza nemmeno provare una scena).
È stata un'esperienza unica che è riuscita a caratterizzare ogni singolo Attore e si è conclusa con una festa bellissima: lo Spettacolo, e tutte le volte che lo abbiamo replicato è stata una gioia nuova, bella e fresca … come freschi erano gli animi di tutti i personaggi. I quali salivano su quel palco con l'intento di divertirsi, far divertire e trasmettere al pubblico la bellezza di essere Giovani, di mettere in gioco e di celebrare le Grandezze del Creato.
Lo scopo era quello di crescere e divertirsi, e ci siamo riusciti. Ora la voglia di fare è tanta…
L'augurio migliore che mi sento di rivolgere ad ogni singolo attore è quello di non smettere mai di essere l'attore della propria vita e di non aver paura mai di essere se stessi ei di seguire l'unico Grande Regista per eccellenza quale Dio! Non mollate mai!
Federica Paglialonga


Se dovessi riassumere brevemente tutto il periodo trascorso nella preparazione del musical F. V. G., "Frate Francesco", userei sicuramente un'espressione che ha molto caratterizzato l'esemplare vita di San Francesco: "Da pochi semi tanti frutti!".
Pochi semi, proprio come pochi eravamo il giorno in cui si parlò per la prima volta di questo "folle progetto" , come Fede lo definisce.
Molti frutti, considerando il numero dei partecipanti che tra adulti, ragazzi e bambini hanno dato vita al musical; interpretando i vari personaggi che hanno segnato la vita del Santo: da padre Bernardone (Donato Verducci) alla Cenciosa (Federica Paglialonga), a Santa Chiara (Nathalie Ria), agli elementi naturali che egli tanto amava, quali Sole, Luna e Morte (Eleonora Manta) e alla Santa e Divina Provvidenza (Veronica Bandello), per andare poi verso gli uccellini (Diego e Checco Ria, Samuel Verducci), il Diavolo (Raffaele Nicoletti) e tutti gli altri. Ben 45 elementi, ognuno con la propria età, esperienza e voglia di fare, ma soprattutto di imparare da chi si ha al proprio fianco. Proprio così, tutti abbiamo insegnato qualcosa e tutti abbiamo colto quegli insegnamenti semplici, che venivano dalla vita del Frate, e dal nostro vivere quotidiano.
Pochi semi, proprio come pochi erano gli "addetti ai lavori", quelle persone che non salgono su di un palcoscenico, ma la cui presenza è vitale per la buona riuscita di un'opera teatrale.
Molti frutti, considerando che la buona parte della comunità collepassese si è mossa per dare il proprio aiuto e quindi come non ringraziare ancora le famiglie dei ragazzi, l'associazione Anspi, le sarte, gli sponsor e tutti coloro che instancabilmente hanno collaborato nella buona riuscita del nostro Progetto?
Penso sia stata questa un'esperienza unica, che abbia lasciato un segno profondo nel cuore di ognuno di noi, che ci abbia fatto capire che la vita merita di essere vissuta a pieno, che bisogna soprattutto gloriarsi delle cose semplici che il Signore ha messo nel più bel quadro "naif" che abbia mai dipinto.
Dopo un anno trascorso insieme a questi magnifici ragazzi l'augurio che posso rivolgere loro è quello di crescere seguendo il percorso tracciato da San Francesco, fatto di cose semplici e di insegnamenti profondi, che con carità, fede e speranza porta a Dio.


Angelica Scollato

Un giorno di settembre 2006 , mia cognata (angelica scollato) mi incastrò a fare la parte di "padre bernardone" dicendomi che sarebbe stato un piccolo recitato, molto semplice, (visto che io a cantare non sono certo un usignolo) e molto inconsciamente accettai. Quando vidi la parte che avrei dovuto recitare mi venne l'angoscia e lo sgomento ma nello stesso tempo l'idea mi allettava ed iniziammo a lavorare per la realizzazione di FORZA VENITE GENTE. Sono stati 3 mesi di duro lavoro fino alla PRIMA subito dopo il Santo Natale , e poi venne la replica a gennaio. Il grande successo fu la prova che avevamo lavorato bene. Nei giorni successivi ci fu il lavoro di smontaggio della scenografia e dell'attrezzatura e mi ricordo la tristezza che sentivo perché tutto era finito e notavo questa tristezza anche nei miei figli ed in tutto il gruppo, è stato in quel momento che mi resi conto di quanto aveva inciso il musical all'interno della mia famiglia ( eravamo tutti coinvolti ) e nel gruppo dei ragazzi . E la dimostrazione di tutto ciò ci fu, nei giorni successivi, quando i ragazzi si riunivano spontaneamente nei pressi della parrocchia per stare insieme.
Un'altra considerazione che mi ha colpito positivamente è stata la testimonianza di alcuni genitori, mamme in particolare , le quale dicevano che i propri figli, da quando facevano parte del gruppo del musical, erano più aperti ed avevano anche migliorato il profitto scolastico.
Ho maturato quindi la convinzione che il teatro, la recitazione, il cantare o attività in genere dove si lavora, si gioca, si crea, si discuta insieme, non fa altro che bene ai nostri ragazzi che stanno crescendo .
Ringrazio tutti i componenti della compagnia e in particolar modo mia cognata per averci tirato dentro questa bella avventura .
Ah … dimenticavo i saluti , buon musical a tutti . ciao.


Donato Verducci

Per me FVG è stato conoscere quel lato di me stesso che era nascosto chissà dove e mi è servito per migliorare il carattere e il rapporto con la gente.
Raffaele
FVG per noi è stato un musical che ci ha regalato tantissime emozioni.
Abbiamo partecipato a questo recital perché ci ha colpito tanto la trama e le varie scene.
Alcune erano molto divertenti e non potevamo fare a meno di ridere,altre erano più serie anche se c'era qualcuno che ci faceva divertire ugualmente.
In poche parole questo musical è stato stupendo,come le prove che abbiamo fatto insieme a Federica e Angelica,ma anche a tanti altri ragazzi e ragazze… Grazie per tutto quello che avete fatto per noi… speriamo tanto di fare un altro musical perché è troppo coinvolgente…


Beatrice ed Emanuela.

Che esperienza!!!!

Serena

Quando mi è stato proposto di partecipare al musical Forza Venite Gente ho accettato subito, mi ispirava la cosa … quando ho visto il video del musical mi è piaciuto e pensavo a come impegnarmi per riuscire a dare il meglio di me … quando abbiamo iniziato a provare mi sono accorta di quanto fosse difficile e un po' mi sono scoraggiata, non credevo di riuscire con la mia parte. Ricordo ancora i primi periodi quando le prove erano una volta la settimana e ricordo anche gli ultimi periodi … le prove ogni sera … le locandine pronte ad essere affisse in giro … non ci credevo che davvero quel sogno si realizzava … poi finalmente arrivò l'attesa "Prima". Il cuore a 2000, il vociare della gente al di là del sipario, la paura di sbagliare, un'insieme di cose … poi una volta salita sul palco tutto è passato, sarà stato l'effetto delle luci su di noi che non ci faceva vedere al di là di noi stessi … e in un batter d'occhio ci troviamo tutti sul palco per l'ultima scena, finalmente era finito tutto. Finalmente qualcuno applaudiva il nostro impegno, la nostra "bravura", la nostra semplicità … il nostro MUSICAL ….


Sara

"GIOCA CON IL SORRISO" - Edizione 2007

UN 2 GIUGNO CON I … CERCHI

Proprio così, la festa del 2 giugno di quest'anno si è caratterizzata per la nuova formula in chiave "olimpica" attuata nello svolgimento delle tante attività che ha visto protagonisti, per tutta la giornata, gli straordinari ed infaticabili ragazzi del Circolo ANSPI di Collepasso.

A differenza delle passate edizioni, infatti, gli "oranges" hanno dovuto necessariamente cimentarsi in tutte le discipline inserite nel programma per aggiudicarsi l'ambita "Olimpiade del Sorriso". Dal calcio al volley, arrivando al basket passando per l'atletica leggera; per tutto il giorno si è assistito ad avvincenti e, soprattutto, divertenti sfide "in famiglia" dove, in ossequio all'incontrovertibile legge dello sport (quello vero), inevitabilmente, ci sono stati dei vincitori e dei vinti. Alla fine dei giochi, gli uni e gli altri si sono ritrovati fianco a fianco, fieri di sfilare sul palco delle premiazioni per condividere, tutti insieme, la vittoria più importante: l'Amicizia.

La bella ambientazione, a dir poco "baciata" per la circostanza, ha reso decisamente giustizia alle sempre più brave pittrici del nostro Circolo, che hanno goduto di una particolarissima vetrina nel verde del parco bosco, adattatosi quale sfondo ideale dei tanto apprezzati dipinti esposti per tutta la giornata, frutto dei lavori realizzati durante l'anno nel salone parrocchiale, di estemporanee improvvisate nelle campagne limitrofi e, a detta del loro stimato istruttore, frutto anche di qualche notte insonne.

Il palinsesto della festa prevedeva anche un torneo di tennistavolo destinato ai ragazzi che durante la stagione hanno praticato questo sport e che con il loro entusiasmo e grazie alla disponibilità del loro appassionato istruttore, stanno riportando in auge una disciplina che nel paese, salvo pochi inguaribili e nostalgici praticanti, è a rischio estinzione. Notizie sui risultati del torneo? Così come appariva alla vigilia, il pronostico per la vittoria finale era decisamente chiuso a favore del "cannibale della racchetta" (leggasi Andrea) ed il campo, anzi il tavolo, non ha smentito tale aspettativa, anche se i complimenti vanno ripartiti equamente fra tutti i partecipanti per il "contagioso" entusiasmo con il quale praticano questa disciplina.

Il ritorno al parco bosco della festa ANSPI è stato particolarmente gradito dai "saggi" frequentatori del campo di bocce presente nel parco i quali, incuriositi dai preparativi della vigilia, per niente infastiditi dall'anomalo "movimento", non hanno fatto mancare apprezzamenti e consigli, quasi a voler certificare la loro presenza in questa festa che anno dopo anno sta coinvolgendo non solo i ragazzi ma anche i genitori e, perché no, finanche loro, i saggi nonnetti che, oggi più che mai, ritroviamo veri protagonisti nelle nostre "famiglie allargate"… a proposito di famiglia, l'ANSPI insieme ai vertici delle associazioni, dei movimenti, delle nuove realtà ecclesiali e in accordo col Forum delle Associazioni Familiari, ha approvato e sottoscritto il Manifesto che reca il titolo "Più famiglia" e il sottotitolo "Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese": l'auspicio è che il Signore illumini le coscienze…..

Rimanendo in tema, nel vivere la fase cruciale della giornata, la celebrazione della S.Messa, si è realizzato davanti ai nostri occhi un esempio concreto di cosa possa essere una Comunità "famiglia di famiglie". Un quadro già di per sé accattivante, caratterizzato da forti tinte arancioni, ha avuto il suo ottimale completamento grazie all'aggiunta di una degna cornice, rappresentata dalle tante famiglie accorse nel parco per vivere in comunione la S.Messa celebrata da don Vito Campanelli, Vice Presidente Nazionale ANSPI uscente ed attuale Presidente Regionale ANSPI Puglia, il quale, accompagnato dal Responsabile Regionale ANSPI Sport prof. Enzo Fumarola, si è fatto particolarmente apprezzare per il calore e l'affetto con i quali si è rivolto ai tanti giovani presenti: grazie don Vito e grazie prof.; la vostra testimonianza ed il vostro impegno sono per tutti noi uno stimolo per intensificare gli sforzi verso il consolidamento di "quel ponte" fra strada e parrocchia chiamato ANSPI. Grazie alle tantissime famiglie convenute, la vostra presenza, non solo fisica, è il migliore incitamento ad andare avanti: insieme possiamo!

"Consumato" il momento più sentito della festa e soddisfatta la passerella delle premiazioni, alla quale hanno preso parte il Sindaco ed il Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Collepasso, entrambi entusiasti nel vedere tanti giovani accomunati dalla gioia di stare insieme, "Gioca con il Sorriso 2007" ha regalato una coda a dir poco gradita. La presenza di alcuni gazebo "fumanti" lasciava chiaramente intendere che sarebbe valsa la pena attendere l'ulteriore sviluppo della serata e così è stato. Succulente pietanze erano pronte a concedersi ai "reduci" dell'olimpiade e fra un hot dog e una porzione di patatine (molto "dibattute"), un dolce ed un sorso di coca cola, si sono insinuati due cabarettisti che hanno intrattenuto i presenti con gags e scenette rigorosamente in madre lingua salentina a dir poco esilaranti e, grazie anche ad un adeguato (sino a quel momento era solo auspicato) "senso della misura" dei due artisti, le risate che echeggiavano nel parco andavano a costituire un'ideale colonna sonora, pertinente al tema "Gioca con il Sorriso", che ha accompagnato gli ultimi temerari sino all'agognato riposo.

E così, anche quest'anno la sfida fra gli istruttori ed i nostri ragazzi è finita nuovamente in parità. Non ha mollato nessuno. Tutti in movimento sino alla fine. Va bene, o.k. ragazzi, complimenti per la tenacia; ma, attenzione a non abbassare la guardia, anche perché per l'edizione 2008…..

Alla prossima mitici "oranges". Buone vacanze!


Collepasso, 05 giugno 2007.

Fabio Verardi

16ª FESTA DI PRIMAVERA

Rassegna Nazionale ANSPI di corsa campestre "Corri con il sorriso"

Gallipoli 23-24 e 25 marzo 2007

CRONACA DI UN SORRISO ANNUNCIATO

Bellaria, 1 settembre 2006. No, non è un errore, luogo e data sono giusti e riconducono ad una chiacchierata fra amici, tenutasi proprio in quel di Bellaria, al termine di una delle quattro giornate trascorse in Romagna la scorsa estate, in occasione della festa d'estate.

Quella sera, a tarda ora, quelli del "Bachelet" di Collepasso (LE) liberi da compiti di sorveglianza in albergo, fra i quali c'ero anch'io, oltre ad una invitante birra alla spina, si concedevano la sempre gradevole compagnia di don Fernando Stefanelli, Presidente dello Zonale di Nardò/Gallipoli: uno di noi!

In uno dei tanti bar dislocati lungo la riviera, quattro chiacchiere tra amici che stavano vivendo una bella avventura. La birra, è inutile negarlo, "agevolava" le argomentazioni più svariate che andavano dalle valutazioni tecniche ed i sogni di vittoria dell'infaticabile Giuseppe, passando per le sempre "pepate" sollecitazioni dell'avvocato "Neni". Divertito dal siparietto e concentrato sul rientro in camera per il tanto agognato riposo, mi era quasi del tutto sfuggita una confidenza di don "feste" "…è probabile che la prossima rassegna nazionale di corsa campestre la facciamo a Gallipoli!".

Quanto sia stato imprudente non dare il giusto peso a tale confidenza, l'ho capito solo alcuni mesi dopo, quando, "detto-fatto", ci venne a trovare il Responsabile Nazionale ANSPI Sport Renato Malangone per l'investitura ufficiale, alla quale, col senno del poi, avrei dato un'altra nomenclatura, magari meno nobile, ma sicuramente più efficace e rispondente al vero…

Malangone chiude con i convenevoli e ci saluta; beh, ormai ci siamo: il don è carico, Gigi e Gregorio ci credono, Mino altrettanto, il resto dei presenti annuisce…..O.K. si parte! (ahimè anzi, ahinoi!).

Le già importanti motivazioni emerse nelle primissime riunioni organizzative, sono cresciute in modo esponenziale con l'avvicinarsi dell'evento. Idee miste a sogni e, talvolta "allucinazioni", andavano mano a mano delineandosi in situazioni sostenibili. Con il passare del tempo, quello che sembrava inizialmente essere un qualcosa di indefinito, pian piano prendeva corpo e si caratterizzava nei propositi della vigilia "…dovrà essere una festa… un momento di incontro e di condivisione… potrà essere uno stimolo per i Circoli più "tranquilli" ed un'occasione per costituirsi per chi ne rimarrà ammaliato… proponiamo le bellezze paesaggistiche..." e così via.

A due giorni dall'evento è fissata l'ultima riunione per la definizione degli ultimi dettagli. E' innegabile che l'eccitazione per l'imminenza dello "start", contribuisca a piene mani a che lo scambio di pareri e di vedute si discosti dallo standard abituale, ma oramai è fatta: l'appuntamento è a Lecce per la conferenza stampa di venerdì 23 marzo.

Presso gli uffici della Provincia di Lecce, nella splendida cornice di palazzo Adorno, intervengono don Vito Campanelli, Renato Malangone , don Fernando Stefanelli e don Nicola Macculli per l'ANSPI, il dott. Giuseppe Palaia docente di medicina dello sport ed il dott. Ludovico Malorgio Presidente del Panathlon International Club. La finalità della conferenza è ovviamente quella di pubblicizzare in modo adeguato la manifestazione, inoltre, l'occasione è propizia per specificare la messa in atto di un protocollo d'intesa fra i presenti, per la realizzazione di una serie di conferenze "itineranti", allo scopo di sensibilizzare circa i veri valori dello sport ed i rischi derivanti dalla sempre più gravosa problematica del "doping".

Uscendo dal palazzo, lo sguardo dei più è rivolto verso l'alto; a questo punto le insidie maggiori possono giungere proprio da lì. C'è chi scuote la testa e chi ostenta ottimismo: alla fine, grazie a Dio, avranno ragione questi ultimi, magari non sarà proprio primavera ed infatti il giovane Mirko, salernitano d.o.c., considerate le avvisaglie delle previsioni meteo, propone di ribattezzare la manifestazione "Festa d'inverno", ma per fortuna di tutti il pericolo pioggia verrà meno e……..sarà festa grande!!!

Ultimo sopralluogo al circuito, disegnato in maniera a dir poco impeccabile da Roberto Perrone, Presidente e prezioso collaboratore della Saracenatletica di Collepasso (LE), coadiuvato dal nostro Mino, i quali, districandosi sapientemente tra i pini del parco naturale dell'hotel Sirenè che ha ospitato circa 350 turisti ANSPI (splendida struttura ma, soprattutto, straordinaria professionalità e cortesia degli operatori: complimenti!), hanno realizzato un percorso, a detta degli "specialisti" del settore, degno della massima considerazione. In confidenza, ho provato il circuito una sola volta, così, per curiosità: si fa preferire decisamente la comoda poltrona ubicata all'interno della segreteria nei pressi dell'arrivo!

La serata di venerdì si consuma con gli arrivi e, dopo cena, con l'escursione a Gallipoli guidata in macchina dal "beato" Enzo ed a piedi dall'amico Sergio, il quale, nonostante l'ora non propriamente indicata per la finalità, insieme ad altre guide turistiche ha fatto comunque scorgere il fascino della città vecchia.

Sabato 24 marzo. Sveglia di buon mattino e giù di corsa in pineta. Il tempo di tirare su l'imponente arco gonfiabile sulla linea del traguardo, quello di verificare la tenuta di nastri e cartelli e già si affacciano i primi atleti curiosi di scoprire il percorso. Lo fanno in fretta, è un primo esame. L'espressione dipinta sui loro volti sembra compiaciuta, c'è chi si lascia andare da subito a qualche complimento. Non so se lo fanno per cortesia o altro, fatto sta che l'effetto sulla nostra autostima, la mia, quella di Mino e di Roberto, è decisamente positivo.

La pineta si riempie velocemente sia degli oltre 300 atleti, sia degli educatori e responsabili al seguito, ma anche dei familiari e curiosi che hanno voluto verificare cosa cavolo stanno combinando questi pazzi che usano una strana sigla "ANSPI" per identificarsi e che la sera prima, in barba alla tramontana, andavano girando per Gallipoli come se fosse stato ferragosto.

Per tutta la mattinata è un continuo ripetersi di uno, due e tre…. a te Filippo per il fischio…. Via! Qualcuno, Fabio, è riuscito ad ottenere dal pubblico uno sconto nel numero dei giri da compiere. Qualcun altro, il mitico Sergio, ha gioito per la sua personalissima (ma condivisa da tutti noi) vittoria sulla malasorte "…l'anno scorso ero in rianimazione…" ha sussurrato con voce tremula dopo l'arrivo. I fratelli Malorgio, Rossella e Luigi, Francesco, Antonio, Giuseppe e suo fratello "il professore 'Nzino", Roberto e Gianluigi ed ancora Mino, Gregorio e Gigi, Enzo e chissà quanti altri ancora vigilano affinché il tutto proceda per il meglio. Decine e decine di giovani ed adulti festanti si rincorrono nel tentativo di primeggiare, solo alcuni ce la faranno, ma la vittoria sostanziale, la più ricercata, alla fine vedrà accomunati tutti, ma proprio tutti i presenti, non solo gli atleti, perché, come evidenziato da Mons. Vezzosi nella serata conclusiva, "…ha vinto il sorriso in una città che sa sorridere...".

Mio figlio, Gabriele, non ha vinto, ha fatto bene, ma non ha vinto. Conoscendomi, mi meraviglio che non prevalga in me la delusione. La spiegazione è presto data: noto che Gabriele non è triste, la festa continua, sta giocando con gli amici nel parco: è felice…..sono felice! E' questa la sensazione che immagino pervada la maggior parte dei convenuti. La frase più "gettonata" che giunge nei pressi della segreteria è "…si respira aria di festa…": missione compiuta!!!

Il pomeriggio di sabato è ancora all'insegna della scoperta del territorio salentino, con l'obiettivo puntato stavolta su Lecce. Anche in questo caso Sergio ha predisposto un certo numero di guide che agevoleranno una gestione adeguata del gruppo; il risultato dell'escursione lo ritroviamo al rientro negli occhi di chi, per la prima volta, ha visitato la città barocca. Comprendiamo lo stupore; capita ancora adesso anche a noi del posto.

Il tempo di cenare e l'allegra comitiva si ritrova in corso Roma a sfilare insieme alle majorettes di Sannicola (LE) ed alle due bande musicali di Gallipoli. Ad onor del vero, i preparativi della sfilata hanno presentato qualche contrattempo, stoicamente "digerito" dall'allegra comitiva ANSPI, a questo punto comprensiva nei riguardi dell'organizzazione.

Guidati dalle apprezzatissime evoluzioni delle brave majorettes e dal gradevole accompagnamento musicale delle bande, giunti in piazza Tellini, si è assistito, o meglio, partecipato alla straordinaria performance del gruppo musicale "Alla Bua", che a suon di "pizzica" ha letteralmente coinvolto i nostri amici, provenienti da ogni dove, in balli e canti sino a tarda sera.

Domenica 25 marzo. La ciliegina sulla torta. Sarà scontato come titolo, ma viene "baciato" per come si è conclusa la "tre giorni" presso il centro sportivo "Pindinelli" di Melissano. Anzi, pensandoci bene, è forse riduttivo attribuire al ruolo di ciliegina una componente così importante, così come rivelatosi l'apporto dello staff "Irotamina", sapientemente stimolato da don Vito Campanelli e dallo stimatissimo prof. Enzo Fumarola, in occasione dell'incontro degli oratori della Puglia con i partecipanti alla "Festa di primavera" denominato "Oratorio in festa".

Centinaia di ragazzi si sono ritrovati a vivere una straordinaria giornata di festa all'insegna del gioco e della preghiera, egregiamente guidati dai fantastici ragazzi e ragazze del "Centro studi sull'animazione dell'ANSPI Puglia", autori, fra l'altro, insieme al coro giovani della Parrocchia "Cristo Re" di Collepasso (LE), della bella animazione della Ss. Messa curata dal già "beato" Enzo e celebrata da S.E. Mons. Pietro Maria Fragnelli, del quale rimarranno indubbiamente impresse le straordinarie, quanto efficaci, sollecitazioni proposte alla numerosa quanto entusiasta Assemblea.

Bene, abbiamo sin qui rivissuto insieme prologo e festeggiamenti che hanno abbondantemente riscattato gli sforzi ed i sacrifici occorsi per la realizzazione di quanto in parte descritto. Mi sia permesso, a questo punto, contrariamente a quanto il diretto interessato auspicherebbe, di rendere onore e merito a chi, in maniera sapiente, equilibrata, coinvolgente e determinante, ha fatto si che i presupposti di una calda serata di fine estate a Bellaria, si traducessero in una fantastica avventura vissuta si nell'impegno ma coronata nella comunione ed allegra condivisione di straordinarie emozioni e sensazioni: l'amico don Fernando Stefanelli, al quale va il ringraziamento di tutti noi. Grazie don "feste", grazie di cuore!

…ED I NOSTRI, COME SE LA SONO CAVATA?…

avendo già abusato della vostra pazienza, mi limiterò ad una brevissima sintesi dei risultati "agonistici" ottenuti dai nostri atleti.

Suddivisi nelle varie categorie, hanno gareggiato ben quarantatre atleti associati del "Bachelet", tutti regolarmente giunti al traguardo del pur impegnativo percorso tracciato in pineta.

E' inevitabile che la possibilità di partecipare ad una competizione nazionale a pochi chilometri da casa, abbia agevolato la folta presenza degli "arancioni" che hanno approfittato di questo lieve vantaggio, distinguendosi fra tutti, oltre che per il numero anche per i risultati ottenuti.

Anche quest'anno possiamo fregiarci di un titolo nazionale, grazie alla straordinaria performance di Matteo PISCOPO che nella categoria Esordienti Maschile (1996 - 1997), ha letteralmente sbaragliato ogni resistenza, imponendo alla gara un ritmo forsennato che gli ha permesso di presentarsi al traguardo solitario e vincente. Bravo Matteo sei l'orgoglio di tutti noi.

Ma non finisce qui; diversi sono stati i piazzamenti di rilievo che hanno poi determinato un deciso "inflazionamento" di presenze Collepassesi sul prestigioso podio. Vediamoli nel dettaglio.

- Categoria Microesordienti Femminile (1998 - 1999)
2^ classificata SINDACO Sara;
3^ classificata VENUTI M. Elisabetta.

- Categoria Esordienti Femminile (1996 - 1997)
3^ classificata GRECO Marta.

- Categoria Ragazzi Maschile (1994 - 1995)
3° classificato RUSSO Daniele.

- Categoria Allievi Femminile (1990 - 1991)
2^ classificata PALUMBO Laura;
3^ classificata BLANCO Cristina.

- Categoria Assoluti Senior Femminile (1972 - 1957)
3^ classificata PISANELLO Ada.

- Categoria Assoluti Senior Maschile (1972 - 1957)
3° classificato STIFANI Cosimo.

- Categoria Veterani Maschile (1956 e prec.ti)
2° classificato MASTRIA Vincenzo.

A chi si è distinto ed a tutti, proprio tutti i partecipanti a questa bellissima festa, va il ringraziamento del Circolo "V. Bachelet" - A.S.D. di Collepasso.


Collepasso, 26 marzo 2007.

Fabio Verardi

 

 

febbraio- maggio 2007

L'ANSPI AL CAMPIONATO FEDERALE DI PALLACANESTRO

Venerdì 16 Febbraio 2007 è iniziata l'avventura del Campionato Provinciale Propaganda di pallacanestro, torneo a cui partecipa anche la nostra squadra sotto il nome di ANSPI Basket Collepasso.
La stessa partecipazione al torneo federale è diventata doverosa sia per il livello raggiunto dai nostri ragazzi negli allenamenti in questi due anni e mezzo, ma anche per la mancanza di un campionato zonale Anspi di pallacanestro .
La nostra rappresentativa è stata inserita all'interno di un girone a 6 squadre insieme a realtà più grandi e ,da un punto di vista cestistico, molto più avanti rispetto alla nostra Collepasso.
Nonostante per molti dei nostri ragazzi sia la prima esperienza sportiva e considerando che l'unico obiettivo prefissato era quello di dare il massimo e fare una bella figura, dopo un buono, ma sfortunato avvio, sono arrivate anche delle belle vittorie ,alcune delle quali anche in trasferta. Infatti l'emozione che si percepiva nelle prime partite e "l'imbarazzo" a giocare in campi con dimensioni molto maggiori rispetto a quelle della nostra "accogliente" palestra hanno lasciato il posto alla bravura dei ragazzi e alle vittorie con Gallipoli,Monteroni(sia all'andata che al ritorno) e Nardò (57-26) in casa e l'importante "exploit" esterno a Parabita (28-32 per noi),vittoria quest' ultima che ci ha consentito di lottare fino all'ultima giornata per il secondo posto in classifica, l'ultimo utile per l'accesso alle semifinali provinciali. Tuttavia, il terzo posto finale raggiunto è un risultato già molto soddisfacente per una realtà come la nostra ed è un ottimo viatico per far bene l'anno prossimo.
L'esperienza di questo campionato non deve però far passare in secondo piano il reale obiettivo iniziale e cioè l'apprendimento dei reali valori dello sport come il rispetto dell'avversario e la partecipazione alla festa sportiva che ogni incontro rappresenta, come del resto ribadito in occasione della presentazione della squadra al direttivo del circolo, al presidente Don Oronzo e agli istruttori presenti, lunedì 28 marzo.

L' ANSPI Basket Collepasso è composta da :

BRAI' Alessio
CAMPA Cristiano
CASTELLANA Pasquale
COLAZZO Antonio
CORRADO Emanuel
DE ROSA Marco
DE ROSA Matteo
ERRICO Alessandro
FERSINI Riccardo
MANTA Giuseppe
MELE Valentino
PASANISI Cristian
RUSSO Daniele
SCOLLATO Giacomo

GATTO Francesco (ALLENATORE)

MERENDA Mattia
NOCCO Giorgio
GATTO Gabriele
GATTO Quintino
LEO Davide (COLLABORATORI TECNICI)


Francesco e Mattia

06 febbraio 2007

S.E. IL VESCOVO MONS. DONATO NEGRO

HA INCONTRATO IL NOSTRO CIRCOLO

In occasione dell'attesa visita del nostro Pastore, avvenuta dal 4 all'11 di febbraio, tra gli innumerevoli incontri avuti con le diverse realtà operanti non solo nell'ambito parrocchiale, martedì 6 febbraio il Vescovo si è unito in comunione con gli associati ANSPI, celebrando la S. Messa serale in una Chiesa gremita dai nostri straordinari ragazzi, molti di loro accompagnati dalle rispettive famiglie.

Dopo la S. Messa, nel salone parrocchiale, il Vescovo ha incontrato il Direttivo, gli Istruttori ed i Collaboratori del Circolo per un breve ma intenso approfondimento riguardante lo scopo e le finalità dell'ANSPI nell'ambito della Comunità parrocchiale.

Preziosi suggerimenti, misti a gradite parole di incoraggiamento, hanno caratterizzato l'intervento di Sua Eccellenza il quale stupito, ma da subito nella parte, ha dovuto vestire i panni del "regista", avendo ricevuto al termine dell'intervento la maglia ufficiale n° 10 delle squadre di calcio del nostro Circolo.

Bene Eccellenza, ci conceda di continuare nell'ingenerosa ma, crediamo, efficace metafora calcistica, poichè l'immagine che ci piace portare dentro è proprio quella di un "regista" che durante la visita ha dettato sapientemente i tempi a tutta la "squadra", intervallando "aperture" illuminanti a, laddove è occorso, decisi "tackle".

Un regista elegante e, nel contempo, concreto che con la Sua testimonianza ci ha incoraggiato a perseguire l'agognata vittoria: una Comunità famiglia di famiglie!

Ciao don Donato

Fabio Verardi

 

30 agosto - 3 settembre 2006

26ª Rassegna Nazionale Sportiva dell'A.N.S.P.I.

Bellaria Igea Marina (RN)

Dal 30 agosto al 3 di settembre il Circolo A.N.S.P.I. "V. Bachelet" - A.S.D. di Collepasso ha partecipato alla 26^ Rassegna Nazionale Sportiva dell'A.N.S.P.I. svoltasi a Bellaria Igea Marina (RN), alla quale hanno preso parte circa cinquemila atleti provenienti da ogni parte d'Italia che, in splendida armonia, si sono contesi i vari "titoli nazionali" di categoria nelle varie discipline sportive.

Il nostro Circolo dopo aver superato brillantemente le fasi zonali, provinciali e regionali, ha avuto l'onore e l'onere di rappresentare la Puglia nella pallavolo (cat. Primavera 13-15 anni), nel calcio a 7 (cat. Mini Scarabocchio 7-9 anni) e nel tennistavolo (cat. Ragazzi 12-14 anni). Vediamo insieme com'è andata.

Mercoledì 30 agosto, ore 5:45, le prime luci dell'alba accolgono atleti e familiari che si apprestano a salire a bordo dell'autobus con destinazione Bellaria Igea Marina. Considerata l'ora ci si aspetta di vedere sonnecchiare le piccole "tigri sorridenti" (sono stati così ribattezzati i bambini del calcio a 7 ed in seguito capiremo il perchè), magari in braccio ai genitori, niente, neanche per idea; sono svegli, arzilli, carichi a mille, aspettano questo momento da tre mesi e finalmente è arrivato. Decisamente assopiti, i ragazzi del tennistavolo e le ragazze della pallavolo trascinano se stessi ed i borsoni con la voglia di chi vorrebbe ritornare a letto, ma non ci convincono (forse perchè in loro rivediamo noi qualche anno fa), il sospetto è che stiano soddisfando al cliché che impone loro di non prestarsi ai facili entusiasmi… "sono cose da piccoli" sembrano dire, ma li aspettiamo al varco, vedrete: il tempo ci darà ragione!

Soddisfatti i saluti di rito, si parte! Speranze ed illusioni dei piccoli sognatori si intrecciano alle ansie dei tanti familiari al seguito, mentre loro, quelli e quelle del cliché, hanno guadagnato gli ultimi posti dell'autobus, quei posti destinati di solito ai "casinisti", loro non sognano, non hanno ansie…..dicono!

Giunti a Bellaria troviamo ad accoglierci un piccolo alberghetto, proprio sulla tanto decantata (mmah…) riviera romagnola. I gestori sono gentili, ma non solo… infatti c'è già qualcuno nel gruppo (vietato fare i nomi) che ha avuto modo di esaltare il proprio gusto estetico… si è vero, la bionda ragazza della reception non è solo gentile…

Ma non ci si può distrarre, alle 17:00 è prevista la riunione tecnica al palazzo del turismo dove saranno comunicati i sorteggi ed il programma della manifestazione: si comincia a fare sul serio! Il mattino del 31 agosto segna infatti l'inizio ufficiale della manifestazione. Gli spalti dello stadio di Bellaria sono gremiti di gente festante, mentre, sulla pista di atletica, il Presidente nazionale dell'A.N.S.P.I. Mons. Vezzosi accende la fiamma della 26^ "Olimpiade del sorriso".

La prima delle tre rappresentative Collepassesi a scendere in campo è quella dei piccoli calciatori, se la vedranno con l'Emilia Romagna. L'emozione stampata sui volti dei bambini è percepibile ad un miglio di distanza. I loro genitori non sono da meno e nascondono le emozioni dietro macchinette fotografiche e videocamere.

L'inizio è con il groppo alla gola, è vero, eravamo preparati, sapevamo che avremmo iniziato con un minuto di silenzio per ricordare Federico, ma alcuni sentimenti diventano "ingestibili" nel momento in cui vengono sollecitati dall'esterno, ma ora silenzio… "…ti doniamo le emozioni e le sensazioni più belle che questa avventura riserverà a questi bambini, immacolate le innalziamo a te caro Amico…". La proposta del nostro Circolo è stata accolta con commozione dal Comitato Nazionale tanto che su tutti i campi da gioco è stato osservato un minuto di silenzio e la S. Messa del sabato è stata officiata da Mons. Vezzosi a suffragio di Federico.

Ci imponiamo di soddisfare all'invito rivoltoci da "qualcuno" prima della partenza: o.k., onoriamo la memoria occupandoci dei ragazzi!

Fischio d'inizio. C'è una sfera in cuoio da conquistare ed i nostri ragazzi non si lasciano intimorire dal contesto "vellutato" della ribalta nazionale. Sfoderano una prestazione a dir poco entusiasmante e si aggiudicano il primo incontro per 1-0. E' subito festa. Ci ha sorpreso la determinazione dimostrata dai nostri piccoli alla prima esperienza a questi livelli. Piccole tigri pronte a tendere la mano agli avversari…con il sorriso. E' questo lo sport che vogliamo vedere!

Da li a poco, toccherà alle ragazze della pallavolo; si dovranno misurare anch'esse con le pari categoria dell'Emilia Romagna. Ci affrettiamo a trasferirci dallo stadio per raggiungere la palestra dove è già iniziata la partita: siamo avanti ma si soffre, ci aggiudichiamo il primo set ma soccombiamo nel secondo, il parziale vede le due squadre sostanzialmente equivalersi, ma nel set decisivo non c'è storia, le nostre ragazze decidono di spingere sull'acceleratore, senza tentennamenti, vai… è così che vi vogliamo! Finisce 2-1 per noi. La festa continua.

La mattina del 1 settembre sancisce l'esordio di Andrea e Mario impegnati nel tennistavolo (sono solo due, ben si prestano per essere nominati, non ce ne vogliano gli altri). La contemporaneità degli appuntamenti con il calcio e con la pallavolo non consente a tutti i Collepassesi di godere delle imprese dei due ed è un peccato, anche perchè Andrea, un pò ce l'aspettavamo, sfodera una serie di prestazioni da incorniciare, anche Mario se la cava, ma in un solo incontro viene tradito dall'emozione che compromette di fatto l'accesso ai gradini alti del podio. Per il "navigato" Andrea non c'è emozione che tenga, sbaraglia i contendenti uno dopo l'altro ed è trionfo: Andrea è campione nazionale. E Mario? Triste? Non se ne parla nemmeno, già soddisfatto per il successo del compagno anch'esso vive il suo momento di gloria nel doppio, proprio insieme ad Andrea. Da quanto visto negli incontri singoli già si intuiva quello che poteva essere il risultato finale ed infatti la loro è una marcia inarrestabile che si protrae sino a raggiungere il secondo trionfo di giornata. Ancora un titolo nazionale. Bravi ragazzi!

E gli altri? Beh, alle piccole tigri non si poteva chiedere di più. Hanno entusiasmato noi tutti per la straordinaria grinta profusa, hanno "combattuto" pallone su pallone, metro su metro, hanno fatto vedere del bel calcio sino a rendere difficile la vita a formazioni di rango quali la Lombardia (Montichiari serie C1) e la Toscana (Poggibonsi serie C2) per tutte, distinguendosi per bravura e sportività. Piccole tigri, ci avete fatto gonfiare il petto. In voi abbiamo visto dei bambini, i nostri bambini, desiderosi di ben figurare ma, soprattutto, con una gran voglia di divertirsi. Con questo atteggiamento avete vinto anche voi: siete primi nel nostro cuore. Avanti così!

Intanto, dalla pallavolo giungono buone notizie. Le ragazze, grazie ad un crescendo irresistibile hanno sbaragliato altre due regioni e si giocheranno il tutto per tutto con la Campania. Per aggiudicarsi il primo posto assoluto non solo bisognerà vincere, ma lo si dovrà fare con il punteggio di 2-0: giunti a questo punto è obbligatorio crederci. La cornice è quella straordinaria del palazzetto dello sport di Bellaria. Tutta la "spedizione" Collepassese è presente sugli spalti: ci sarà bisogno anche di loro. L'avvio è incoraggiante, prendiamo subito il largo, ma la tensione si fa sentire. Il primo set è comunque nostro, 1-0! Coraggio, siamo vicini. Si ritorna in campo, la concentrazione è quella giusta, la qualità c'è sempre stata, non si discute: è 2-0. Terzo titolo nazionale. Il palazzetto diviene una sorta di piazza Dante al coperto: Collepasso è in festa!

Come sono lontani quegli atteggiamenti da cliché intravisti ad inizio avventura; com'è bello vedere questi ragazzi abbandonarsi a momenti di sana euforia. In fondo se lo meritano. Lo meritano tutti, piccoli e grandi. Lo meritano i loro istruttori: encomiabili, sia quelli presenti che quelli rimasti a Collepasso. Lo meritano i familiari al seguito che hanno vissuto questa esperienza "nel gruppo", protagonisti e non spettatori passivi. E' stata una famiglia allargata, una famiglia di 60 persone che ha condiviso gioie e delusioni, senza esaltarsi né deprimersi, privilegiando la voglia di stare bene insieme: è stato questo il vero valore aggiunto della straordinaria esperienza vissuta insieme. La vittoria più grande! Grazie Amici.

TENNISTAVOLO CAT. "RAGAZZI" SANSO' MARIO - SCIUGA ANDREA. All. SANSO' GIUSEPPE.

CALCIO A 7 CAT. "MINI SCARABOCCHIO" VERARDI GABRIELE - PAGLIALONGA SALVATORE - SPONZIELLO MARCO - MANNETTA GABRIELE - SECLI' MANUEL - GIURANNA MATTIA - DE PASCALIS ANTONIO - MANNETTA RICCARDO - CEZZA ANDREA. All. VERARDI FABIO - Dir.ti STIFANI COSIMO - PAGLIALONGA RAFFAELE.

PALLAVOLO FEMMINILE CAT. "PRIMAVERA" LEOPIZZI MARZIA - MASTRIA SARA - MALORGIO SARA - BLANCO CRISTINA - MELE SERENA - LEUCCI RAFFAELLA - MANTA MARTINA - PERRONE MARTINA - MELLONE FEDERICA - CALO' ROSSELLA - PALUMBO MARTA. All. PELLICO ROSSELLA - Dir.ti MASTRIA GIUSEPPE - LIA SIMONE - ROMANO LUIGI.

 

Fabio Verardi

 

02 giugno 2006: FESTA ANSPI

HA VINTO IL SORRISO!

Lo scorso 2 giugno, presso la Parrocchia "Cristo Re", si è svolta la festa di chiusura annuale delle attività del Circolo ANSPI "V. Bachelet" - A.S.D. di Collepasso denominata "Gioca con il Sorriso".

I timori legati alle avverse condizioni meteo del giorno che ha preceduto la festa, sono stati letteralmente spazzati via da un sole compiacente che ha fatto capolino all'alba ed ha accompagnato i nostri fantastici ragazzi per tutta la giornata.

Alle 8:30, ora fissata per il raduno, gli impianti della Parrocchia si sono improvvisamente tinti di arancione, colore distintivo del Circolo e, soddisfatte le operazioni di "avviamento", ha avuto inizio un festoso turbinio sportivo che ha coinvolto tutti gli intervenuti in una vera e propria maratona del gioco.

Esultanza e piccole delusioni si sono intrecciate in seguito ad eurogol, virtuosismi al ping pong, canestri da "tre", schiacciate sotto rete ed arrivi al foto-finisch, il tutto accompagnato dall'allegra colonna sonora proposta per tutto il giorno dagli infaticabili animatori, capaci di riconciliare vincitori e vinti con ritmi a dir poco coinvolgenti.

Alle 15:30 il gruppo festante, percorrendo circa un chilometro e mezzo, ha compiuto un'escursione nelle campagne nostrane sino a raggiungere un'ampia tenuta, gentilmente concessa per l'occasione, che ben si è prestata per accogliere il lungo serpentone arancione che ha mostrato un'immediata intesa, non solo cromatica, con l'invitante colorazione rossa delle malcapitate ciliege trovatesi a "portata di mano".

Soddisfatte le tentazioni dettate dal palato (nonché rassicurati dall'espressione divertita degli amici proprietari), alcuni istruttori hanno insegnato ai più piccini le modalità per costruire un aquilone, realizzandone uno che, una volta ultimato e levatosi in volo, ha dominato la scena dall'alto, scortato da altri aquiloni "pre-confezionati" consegnati ai piccoli allievi. Divertenti e nel contempo grottesche le scene riguardanti i disperati tentativi di alcuni genitori che si ostinavano inutilmente nel cercare di innalzare in volo gli aquiloni dei propri figli; rientrando a casa diversi di loro avranno dovuto lavorare duramente per recuperare l'autostima nonchè il rispetto dei propri pargoli.

Ore 17:30: si riparte! Destinazione Parrocchia. Dallo strusciare delle scarpe era lecito attendersi dai più piccoli qualche richiesta di "accompagnamento a spalla" ma, per loro bravura e per nostra fortuna, tutti, stoicamente, hanno raggiunto da sé la meta. Il tempo di gustarsi un gelato e si era già pronti per vivere il momento più significativo della giornata: la Santa Messa.

Per la concelebrazione, insieme al nostro don Oronzo, è intervenuto don Fernando Stefanelli, Consigliere regionale ANSPI e Presidente zonale del Comitato ANSPI di Nardò/Gallipoli, il quale ha avuto modo di rimarcare l'importanza dell'ANSPI quale strumento finalizzato alla crescita integrale dell'individuo, che non può e non deve prescindere da una partecipazione attiva nell'ambito della Comunità Parrocchiale.

A seguire, si è assistito alle gesta dei ragazzi della kick boxing, attività avviata quest'anno per i più piccoli, allo scopo di esaltarne soprattutto i contenuti atletici e morali, mentre, sotto al colonnato della Chiesa, gli intervenuti hanno avuto modo di apprezzare i lavori realizzati durante l'anno dalle nostre provette artiste e pittrici: veramente brave.

L'atto finale è stato riservato alla cerimonia delle premiazioni che si è aperta con il saluto del Sindaco, il Dott. Vito Perrone, il quale, accompagnato da alcuni neo-amministratori, ha fra l'altro ammesso il suo stupore nell'ammirare i lavori artistici e pittorici esposti ed ha tenuto a rimarcare il suo proposito di impegno a favore dei giovani.

Applausi ed ovazioni a suffragio dei "medagliati" hanno chiuso il sipario su un 2 giugno trascorso in armonia e comunione; alle mamme il compito di alleviare ai reduci i bruciori delle gote infuocate dal caldo sole.

Buone vacanze e……giochiamo con il sorriso!


Collepasso, 07 giugno 2006.

IL VICE PRESIDENTE
Fabio Verardi

 

 

 
 
         
 
 

31 marzo - 2 aprile 2006

RASSEGNA NAZIONALE DI CORSA CAMPESTRE

COLLEPASSO ALLA GRANDE

Dal 31 marzo al 2 di aprile si è svolta a Cirò Marina (Crotone) la fase finale della Rassegna Nazionale di corsa campestre "Festa di Primavera - Corri con il Sorriso", organizzata dall'ente di servizio nazionale ANSPI Sport.

Alla manifestazione hanno preso parte gli atleti che si sono distinti durante la fase intermedia che ha interessato ben 10 regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Per la Puglia la fase regionale si è svolta a Gallipoli lo scorso 5 marzo presso il sito "La masseria", a cura del Comitato Zonale ANSPI di Gallipoli/Nardò.

Il programma sviluppatosi a Cirò Marina prevedeva, oltre alle gare sportive, anche giochi di animazione, discoteca all'aperto, gite turistiche in barca ed un "sentito" momento di preghiera presso la Parrocchia di S. Antonio, dove Padre Giovanni Continisio, Presidente Regionale ANSPI Calabria, Padre Gaetano Vicario, Consigliere Nazionale ANSPI, e don Fernando Stefanelli, Presidente del Comitato Zonale ANSPI di Nardò-Gallipoli, hanno concelebrato la S. Messa, animata da tanti giovani., <La nostra Associazione - ha detto Padre Giovanni nell'omelia - ci dà la possibilità di vedere Gesù ogni volta che ci incontriamo anche nelle gare sportive, anche in queste manifestazioni, oltre che nell'incontro settimanale con i sacerdoti, con i catechisti e gli animatori>.

Giunti a questo punto, tutti i componenti della "spedizione" Collepassese si ritenevano più che soddisfatti relativamente ai momenti di sana aggregazione e di festa vissuti in quel di Cirò Marina, ma lo straordinario fine settimana calabrese ci doveva ancora rivelare momenti a dir poco entusiasmanti.

Alle ore 09:30 di domenica 2 aprile, i nostri atleti sono pronti al via per coprire l'impegnativo percorso tracciato nella pineta di Cirò Marina, da ripetere più volte in ragione dell'età dei partecipanti.

Il primo atleta Collepassese allo start vede sulla linea di partenza il piccolo Gabriele Verardi, già campione regionale, categoria "Microesordienti" (nati nel 1997-1998); pronti, via ed è subito grande emozione per il gruppo "V. Bachelet - A.S.D.", infatti sul rettilineo finale spuntano due piccoli atleti in fuga ed il secondo indossa una maglietta arancione: è Gabriele! deve recuperare alcuni metri, lo scatto finale è generoso e chiude a ridosso del piccolo Alberto di Agrigento, è secondo nazionale: bella sorpresa e per i Collepassesi è festa grande. Bravo Gabriele!

Tutto finito? Macchè! A riportare su i battiti del cuore ci pensa il nostro Daniele Russo, campione regionale in carica, categoria"Esordienti" (nati nel 1995-1996). Lo sguardo di Daniele non lascia trapelare alcuna emozione, è concentrato, determinato e scatta subito di gran carriera, gli occhi di tutti sono rivolti a quella curva in fondo al rettilineo da dove ognuno spera di veder sbucare un colore o una sagoma familiare; ci siamo, spunta un solo atleta con diversi metri di vantaggio sul secondo, il colore della maglia è arancione, ma si trattiene il fiato, non è ancora ben chiara l'identità del battistrada, pochi istanti ancora e comincia a delinearsi più propriamente la sagoma, è lui, non si può sbagliare, i capelli sono ben ritti e sostenuti corposamente dal gel, si è proprio lui: Daniele, che trionfalmente và ad aggiudicarsi la prima piazza; i Collepassesi? Irriconoscibili nell'esultanza. Il Presidente zonale chiede a Daniele una dedica e lui, inusualmente emozionato, borbotta <a Mamma e Papà>.

Giunti a questo punto, appare legittimo osare: batteria "Ragazzi" (nati nel 1993-1994), anche qui abbiamo il campione regionale in carica, Antonio Federico Braì che lamenta condizioni fisiche non ottimali, in ogni caso è li pronto al via. La distanza da coprire è pari a 1200 mt, la gara di Antonio è lineare, nonostante la giovane età sembra un veterano ed al termine del terzo ed ultimo giro suggella la sua accorta conduzione di gara con un ottimo terzo posto. Ci si chiede senza quel fastidioso raffreddore, chissà…., ma ai sostenitori compaesani và più che bene: Antonio, siamo fieri di te.

Poteva mancare la proverbiale ciliegina sulla torta? Ovvio che no! Da buona mamma di famiglia provvede lei: Maria Rita Marrocco, impegnata nella categoria "Assoluti" (nati dal 1954 al 1988). Incassa un terzo posto costruito metro su metro lungo gli impegnativi sali e scendi della pineta e porta a coronamento una giornata che rimarrà nei ricordi dei nostri piccoli e grandi amici.

Lo slogan della corsa era il seguente: "Corri con il Sorriso", voi ci avete regalato un sogno. Grazie!


Collepasso, 08 aprile 2006.


Il delegato ANSPI Sport Collepasso

Fabio Verardi

 

 

 

30 gennaio 2006

LE RAGAZZE DEL VOLLEY AI CAMPIONATI FIPAV

Presentazione con sorpresa finale

Lunedì 30 gennaio, alle ore 18:00, è iniziata l'avventura delle nostre ragazze "Under 16" nel campionato FIPAV di categoria e considerato il risultato, un secco 3 - 0 rifilato alle pur brave contendenti dell'U.S. Volley Aradeo, si intravedono obiettive possibilità di ben figurare anche nel campionato federale, così come già accaduto lo scorso anno che ha visto alcune rappresentative del nostro Circolo esibirsi nelle finali nazionali A.N.S.P.I. di Bellaria Igea Marina (RN).

Lungi dal voler fare assumere toni trionfalistici ad un evento che è (e dovrà rimanere) un'esperienza strumentale al conseguimento degli obiettivi prefissati dal Circolo, nel suo piccolo la data del 30 gennaio 2006 segna una tappa comunque importante lungo il cammino della ricerca del giusto connubio fra discipline praticate e tornaconto in termini di "crescita" collettiva, nella ferma convinzione che tutte le attività che in qualche modo soddisfano le aspettative dei nostri ragazzi e ragazze, sono ritenute appetibili "punti di contatto" dove convergono gli interessi dei ragazzi medesimi con quelli degli edu-allenatori/istruttori impegnati nella nostra proposta formativa.

Tornando alle ragazze, è opportuno fare un salto indietro di due giorni; sabato 28 gennaio, infatti, nel salone della Parrocchia "Cristo Re", si è svolta la presentazione della formazione Under 16 che parteciperà al prossimo campionato FIPAV di categoria, alla presenza del Direttivo, degli istruttori e dei collaboratori di tutte le discipline avviate nel corrente anno. Protagoniste della serata ovviamente loro: le nostre atlete.

L'incontro si è aperto con il saluto del Presidente Don Oronzo ORLANDO, al quale ha fatto seguito l'introduzione del Vice Presidente Fabio VERARDI e la presentazione della squadra, ad opera del Consigliere delegato all'attività Giuseppe MASTRIA, che risulta così composta:

ALLENATORE SPENNATO Claudio

COLLABORATORI TECNICI PELLICO Rossella
MASTRIA Katia
LIA Simone
FERRARI Fabio

ATLETE BLANCO Cristina
CALO' Rossella
CEZZA Elena
CICCARDI Pamela
MALO RGIO Sara
MASTRIA Sara
MELE Roberta
MELLONE Federica
MERICO Maria Chiara
PAGLIALONGA Silvana
PALUMBO Laura
PALUMBO Marta
PERRONE Martina
RIA Maria Chiara

Gli interventi hanno dapprima evidenziato l'entusiasmo, misto a tensione, stampato sui volti delle atlete e degli addetti ai lavori presenti in sala, proseguendo poi con l'invito ad affrontare questa nuova avventura con il giusto spirito e di vivere l'esperienza sportiva come sano momento di crescita ed aggregazione, in linea con i principi basilari ai quali il Circolo si ispira, non disdegnando, ovviamente, di mirare ai tanto auspicati buoni risultati.

In bocca al lupo ragazze e …GIOCHIAMO CON IL SORRISO!

Dopo la rituale sfilata delle atlete accompagnate dallo staff tecnico al gran completo e le abituali foto da destinare a futura memoria, la serata ha poi riservato un finale con sorpresa. Vittima predestinata Don Oronzo; oggetto della sorpresa il suo 25° ANNIVERSARIO DALL'ORDINAZIONE PRESBITERALE.

Al festeggiato, a dir poco stupito e piacevolmente sorpreso, veniva consegnata la divisa ufficiale da calcio delle formazioni A.N.S.P.I. del nostro Circolo, personalizzata con la scritta "ORLANDO - 25", così come è risultata decisamente "personalizzata" la torta celebrativa che proponeva un improbabile Don Oronzo versione "Kakà" impegnato in un plastico "palleggio"; meglio esimersi dal commentare il look esibito nella circostanza dall'abile palleggiatore.

L'occasione è stata propizia per vivere in maniera anche goliardica un evento che esattamente un mese prima ha visto l'intera Comunità condividere momenti di riflessione e di preghiera, raccogliendo il messaggio proposto dal Consiglio Pastorale che indicava "IL SACERDOZIO COME DONO GRANDE ALLA LUCE DELLA PAROLA DI DIO".

Il programma dei festeggiamenti si è così sviluppato:

- 26 DICEMBRE SANTA MESSA
celebrata da Don Giuseppe MENGOLI

CONCERTO
a cura delle due scuole cantorum parrocchiali

- 27 DICEMBRE SANTA MESSA
celebrata da Mons. Quintino GIANFREDA

- 28 DICEMBRE SOLENNE LITURGIA EUCARISTICA
presieduta dall' Arcivescovo Mons. Donato NEGRO

"ATTESA DI CIELI NUOVI"
(recital su Don Tonino BELLO)
di Vittorio ERRICO
a cura dell'A.I.D.O. di Collepasso

Dal racconto di Don Giuseppe MENGOLI, alla solenne celebrazione dell'Arcivescovo Mons. Donato NEGRO, passando per le sentite parole di Mons. Quintino GIANFREDA, si è avuto modo anche di carpire alcuni ritagli di vita che hanno caratterizzato il percorso compiuto dal nostro Parroco dai primi giorni in seminario ad oggi; ciò ha permesso a noi tutti ed in modo particolare ai più giovani, di sentire ancora più vicino l'uomo che ci sta guidando lungo il cammino della cristianità.

AUGURI PRESIDENTE!

Fabio Verardi

 

 

04-07 settembre 2005 -

IL CIRCOLO ANSPI “V. BACHELET” DI COLLEPASSO

HA PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE

“FESTA D’ESTATE 2005 – GIOCA CON IL SORRISO”

BELLARIA – IGEA MARINA (RIMINI)

Il progetto educativo della Parrocchia non può ignorare l’importanza della pratica dello sport in oratorio, sia pure con pochi mezzi, finalizzato alla formazione dei giovani: è questo il senso della tradizionale iniziativa “Festa d’estate”, svoltasi a Bellaria (RN) dal 30 agosto al 11 settembre 2005.

Quest’anno è stata una “Festa” particolare perché la manifestazione, oltre a coincidere con il 25° anniversario e il riconoscimento dell’ANSPI da parte del CONI, quale Ente di promozione sportiva, ha visto sfilare tra i cinquemila ragazzi e ragazze anche sedici giovani del nostro circolo, al primo anno di attività dopo una sosta durata quasi vent’anni. Rappresentanti di duemila oratori associati di diciannove Regioni e 121 Province e Diocesi, questi ragazzi si sono ritrovati per le finali nazionali delle varie discipline sportive ma anche per incontri di allegria, musica, scambi culturali, gemellaggi fra nord e sud Italia.

Alla manifestazione hanno partecipato non solo ragazzi e giovani, ma anche le famiglie, gli allenatori e i responsabili dell’oratorio, accompagnatori attenti e costantemente presenti pur avendo potuto contare esclusivamente sul proprio entusiasmo e desiderio di partecipazione.

È questo un punto fondamentale del successo della manifestazione: infatti il lavoro di volontariato svolto durante tutto l’anno fa sì che, oltre alla formazione sportiva dei ragazzi, si sia voluta promuovere una reale ed effettiva “preparazione alla vita”, attività coronata da un confortante successo. Per questo si educano i nostri giovani a rispettare le regole del gioco, ad interiorizzare e praticare i valori cristiani senza rimanere accecati dall’egoismo, dall’interesse economico o dalla violenza.

Lo sport come strumento di sviluppo della persona, è stato il tema della “Tavola Rotonda” di mercoledì 7 settembre a conclusione della “Festa”.

L’ottima prestazione dei ragazzi del calcio a cinque categoria Juniores e l’inaspettato 4° posto delle ragazze della categoria aspiranti di pallavolo, non sono state altro che le ciliegine sulla torta del nostro impegno.

La festa d’estate sarà dunque il punto di arrivo del lavoro di un intero anno, con l’impegno costante a dare sempre il meglio di noi stessi.

A voi genitori chiediamo un solo contributo: quello di accompagnarci nel difficile cammino della preparazione ai valori dello sport, inteso quale metafora positiva della vita stessa, dei giovani di oggi.

Aiutateci ad essere sempre più “ALLENATORI PER LA VITA”.

Giuseppe Mastria

 

3 settembre 2005 - MEMORIAL "Antonio Mandorino" - quadrangolare di calcetto

   
         
   

 

2 giugno 2005 - GIOCA CON IL SORRISO - Parco Bosco Collepasso (LE)

   
         
   

 

22 maggio 2005 -TREKKING - escursione Punta della Suina e Lido Pizzo